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18-Apr-2019 Aggiornato alle 15:38 +0200

Napoli, voleva uccidere il padre di un pentito ma uccise la persona sbagliata

  • Scritto da Nota Stampa Questura di Napoli
  • Pubblicato in News
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Ieri sera è stata emessa nei suoi confronti un'ordinanza Custodia Cautelare Carcere

Nella serata di ieri la Squadra Mobile della Questura di Napoli, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta di questa Direzione distrettuale antimafia, ha proceduto all’arresto di ATTANASIO Salvatore, nato a Napoli il 31.01.1978, indagato perché il 31.10.2011, alle ore 23,30 circa, indossando una maschera, raggiungeva il circolo ricreativo Club Napoli Case Nuove, ubicato in Napoli alla via Ludovico Serio, ed esplodeva diversi colpi di arma da fuoco nel tentativo di uccidere MAGGIO Vincenzo, padre del collaboratore di giustizia MAGGIO Salvatore, ma attingendo al torace alcuni avventori del locale e, segnatamente, RISPOLI Salvatore detto o’ mericano, cosi’ provocandone la morte, e DE VITA Antonio e PAPI Luigi feriti all’addome.

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Il provvedimento cautelare è stato emesso all’esito di un’articolata attività di indagine, coordinata da questa Procura della Repubblica, che ha permesso di individuare l’autore e di ricostruire le modalità esecutive dell’efferata azione delittuosa, utilizzando gli esiti di mirate intercettazioni telefoniche e le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, tra i quali lo stesso MAGGIO Salvatore, il quale, in passato, militava nel pericoloso clan Mazzarella con il ruolo di killer.

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare che l’ATTANASIO, animato da un’accesa conflittualità verso la famiglia MAGGIO, risalente ai tempi dell’omicidio del padre ATTANASIO Giovanni, commesso nell’ambito dello storico contrasto tra il clan Mazzarella ed il clan Rinaldi, organizzava un travestimento tipico per la festività di Halloween e tentava di colpire il MAGGIO Vincenzo, accettando il rischio di uccidere anche persone del tutto estranee, cosa che di fatto si verificava.