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21-Nov-2018 Aggiornato alle 10:16 +0100

Napoli, riufiuta di dargli una sigaretta e scatta la rissa

Napoli, riufiuta di dargli una sigaretta e scatta la rissa Foto: repertorio

La rissa, sedata dai Carabinieri, ha provocato contusioni per i due protagonisti guaribili in 5 giorni

È accaduto tutto per una sigaretta negata! Potrebbe sembrare il titolo di un film comico ma non è cosi: il rifiuto di offrire una sigaretta ha fatto scoppiare una rissa che ha coinvolto sette persone.

Lo scenario è ancora una volta lo stazionamento degli Autobus di Piazzale Tecchio nel quartiere Fuorigrotta a Napoli, quando il rifiuto ha fatto scattare un diverbio che ben presto si è tramutato in rissa e giù botte da orbi. La colluttazione è proseguita fino a quando una pattuglia dei Carabinieri, impegnata in azioni di controllo del territorio, non ha notato i due che se le davano di santa ragione.

I militari dell’Arma, con l’aiuto di altri colleghi giunti in supporto dal vicino quartiere Bagnoli, sono riusciti a calmarli e a mettergli le manette. I due “boxer” africani uno 27enne Omoregbe Harrison (nigeriano) e il 47enne Oppomg Johnson Kwasi (ghanese) sono stati accompagnati all’ospedale San Paolo per le cure mediche.

I sanitari hanno riscontrato loro contusioni guaribili in 5 giorni. Attualmente i due – domiciliati a Castelvolturno in Provincia di Caserta – sono in attesa del processo per direttissima.