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14-Nov-2018 Aggiornato alle 19:38 +0100

Napoli proposta di legge RC auto, al via la macchina operativa

  • Scritto da Comunicato Stampa
  • Pubblicato in News
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L’assessore al Lavoro e alle Attività produttive, Enrico Panini, nella giornata di venerdì incontrerà i presidenti ed i direttori di Municipalità per approntare la macchina organizzativa che coordinerà la raccolta di firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “RC auto, tariffa Italia” che vede il Comune di Napoli nel Comitato promotore.

Se il progetto diventasse legge, alle attuali tariffe invariate, una parte di cittadini delle regioni del Nord e tantissimi cittadini delle regioni del Sud avrebbero un risparmio annuo che va dai 500 € ad oltre 1.000.

"Abbiamo deciso di mettere a disposizione la macchina comunale - ha dichiarato l'assessore Enrico Panini - per sostenere, con l’impegno a raccogliere in città almeno 20mila firme, una battaglia di civiltà ed una buona una pratica di democrazia, confortati anche dal voto unanime del Consiglio comunale.

Tre i punti rilevanti dell'iniziativa: a parità di sinistrosità o di virtuosità non ci possono essere tariffe diversificate su base territoriale; tuteliamo il reddito dei cittadini, perché l'applicazione di un principio di giustizia sociale consentirebbe un risparmio molto consistente per tanti nuclei familiari; combattiamo l'illegalità, perché il pretestuoso caro-assicurazione sta facendo lievitare il numero di coloro che non sono in regola. Il Comune di Napoli da tempo ha denunciato gli abusi tariffari delle compagnie di assicurazione, sensibilizzando l'ANCI nazionale sul tema ed informando gli altri Comuni con riscontri positivi, tra i quali l'adesione convinta del Sindaco di Palermo. Inoltre, abbiamo in campo la Rca Napoli Virtuosa, la tariffa assicurativa agevolata per i cittadini in regola con il pagamento delle tasse cittadine”.

I più recenti dati pubblicati dall'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni parlano chiaro: un automobilista nella I classe Bonus/Malus (massimo sconto) e con massimale minimo di legge passa da € 485 se residente a Milano a € 1200 se residente a Napoli. Un cittadino che risiede in un Comune del Sud Italia paga, quindi, per il premio assicurativo - a parità di sinistrosità - fino al triplo rispetto ad un cittadino che risiede in altre province italiane, ciò in aperta violazione del principio di uguaglianza. Inoltre, un quarantenne con un motociclo di 200 di cilindrata in quarta classe nel capoluogo campano deve sborsare 1025 euro, cinque volte di più di quanto pagano per lo stesso centauro i motociclisti di Aosta, Bolzano, Trento e Perugia, che vantano tariffe medie inferiori a 230.