Log in
14-Nov-2018 Aggiornato alle 19:38 +0100

Napoli Ponticelli, dopo gli arresti eseguiti nel quartiere beccato nuovo gruppo criminale

  • Scritto da Nota stampa, Questura Napoli
  • Pubblicato in News
  • 0 commenti
Napoli Ponticelli, dopo gli arresti eseguiti nel quartiere beccato nuovo gruppo criminale Foto: Archivio Napoli Ponticelli, dopo gli arresti eseguiti nel quartiere beccato nuovo gruppo criminale

Avevano approfittato delle operazioni di Polizia che hanno "ripulito" la zona per iniziare l'attività estorsiva.

NAPOLI PONTICELLI - Un’attività investigativa lampo, quella avviata dagli agenti del Commissariato di Polizia “Ponticelli”, 48 ore dopo gli arresti eseguiti nei confronti di vari esponenti del Clan De Micco.

I poliziotti, da conoscitori del territorio ove operano quotidianamente, sono riusciti a documentare come un gruppo criminale emergente che, approfittando delle operazioni delle Forze di Polizia  che hanno "ripulito" il territorio, si era fatto subito avanti per taglieggiare i commercianti del quartiere.

Con non poche difficoltà, dettate soprattutto dall’assenza di denunce da parte dei commercianti presi di mira, gli agenti sono riusciti comunque a documentare l’attività estorsiva posta in essere da tre persone.

I poliziotti, infatti, pur senza aiuto dei commercianti, circa una decina, riluttanti nel denunciare di essere stati presi di mira dagli estorsori per paura di rappresaglie, grazie ad una intensa attività lavorativa, supportata da accertamenti tecno-investigativi, sono riusciti prima a delineare il profilo delinquenziale e poi ad identificare le nuove “leve” criminali.

V. T., pregiudicato di soli 20 anni, L.C., pluripregiudicato di 34 anni e S.C., di 36 anni, con pregiudizi penali a suo carico, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato, in circostanze diverse e per il medesimo reato.

La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica di Napoli, infatti, ha dapprima emesso nei confronti di L.C. un provvedimento di fermo del P.M. e, successivamente, ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, per S.C. e V.T., in quanto responsabili, in concorso tra loro, del reato di tentata estorsione, aggravata dal metodo mafioso.

Il primo a cadere in manette, infatti, è stato L. C.. Nel pomeriggio di lunedì è stata la volta di S. C., intercettato dai poliziotti in strada a bordo di uno scooter.

Ieri mattina, stessa sorte è toccata al 20enne, rintracciato dai poliziotti, alle prime luci dell’alba, mentre dormiva a casa della suocera.

Tutti gli arrestati sono stati condotti in carcere.