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14-Nov-2018 Aggiornato alle 19:38 +0100

Napoli Pianura, gestivano le occupazioni abusive per il clan: 3 arresti

Napoli Pianura, gestivano le occupazioni abusive per il clan: 3 arresti Foto: archivio

Gli emissari del clan Marfella - Pesce ritenevano di gestire il "mercato" delle occupazioni abusive nel quartiere Pianura a Napoli

Questa mattina i Carabinieri della Stazione di Napoli Pianura e della Compagnia di Napoli Bagnoli hanno arrestato tre persone in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dagli auffici del Gip del Tribunale di Napoli, su richiesta della DDA di Napoli. Due dei destinatari sono in stato di custodia cautelare in Carcere e uno agli arresti domiciliari. I tre uomini indagati sono ritenuti responsabili di aver tentato di estorcere denaro ad un cittadino residente nel quartiere di Pianura per conto del clan Marfella-Pesce.

Il provvedimento cautelare è scaturito da una vicenda di un cittadino che, in prima battuta aveva stipulato un accordo illecito con gli esponenti del clan Marfella – Pesce per occupare abusivamente un immobile di edilizia residenziale pubblica dietro il pagamento di una somma di denaro, è stato vittima di richieste estorsive.

Nel corso delle indagini coordinate dalla DDA ed espletate dai Carabinieri è stato possibile acclarare che dal momento dell’effettivo ingresso abusivo nell’appartamento, autorizzato dai camorristi, il cittadino di Pianura ha cominciato a subire pesanti minacce ed intimidazioni finalizzate ad estorcergli ulteriori somme di denaro che, come si legge nella nota della Procura, non voleva corrispondere, ma che in gli emissari del clan Marfella – Pesce pretendevano quali palesi gestori di un vero e proprio “mercato” delle occupazioni abusive di immobili nel quartiere di Pianura.

Dal risultato delle indagini prese in esame dal Gip, è stato, scoperto che gli esponenti del clan avevano acquisito anche illegittimamente il possesso dell’immobile dopo che era stato assegnato alla legittima assegnataria, ritenendo di poter gestire a proprio piacimento e per i propri scopi la cessione dello stesso a terzi, occupandosi anche di consegnare le chiavi.

La vicenda cautelare fa luce anche sui nuovi assetti verticistici ed operativi del clan Marfella – Pesce dopo la decapitazione avvenuto conseguentemente alla recente ordinanza cautelare del 07/03/2017.

Redazione

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