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13-Nov-2018 Aggiornato alle 19:21 +0100

Napoli, operato sequestro preventivo di 9 gioiellerie ad un imprenditore legato al clan Mallardo-Contini

  • Scritto da Nota stampa DDA
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In data odierna, il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, la Squadra Mobile della Questura e il ROS dei Carabinieri di Napoli stanno eseguendo un provvedimento di sequestro preventivo - disposto dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta di questa Direzione Distrettuale Antimafia - avente ad oggetto 9 società operanti nel settore del commercio di gioielli e preziosi nella disponibilità di Esposito Gaetano (ci. 57), già colpito lo scorso 30 novembre da un'ordinanza applicativa degli arresti domiciliari nell'ambito di un procedimento penale che lo vede indagato per il delitto di riciclaggio aggravato dal cosiddetto "metodo mafioso".

in particolare, secondo quanto emerso dalle indagini svolte, il predetto Esposito aveva ricevuto da Francesco Mallardo e dalla moglie Aieta Anna ingenti provviste di denaro di provenienza illecita - in quanto provento dell'attività camorristica posta in essere da questi ultimi quali esponenti di vertice del "clan Mallardo" (ovvero estorsioni, traffico di droga, intestazioni fittizie, reimpieghi etc.) - compiendo operazioni finalizzate ad ostacolarne l'identificazione, anche attraverso l'utilizzo di alcune attività commerciali a lui riconducibili operanti nel settore del commercio di gioielli e preziosi.
Sulla base degli elementi investigativi acquisiti nelle fasi esecutive del provvedimento cautelare personale nei confronti dell'ESPOSITO, questa Procura delegava alla polizia giudiziaria l'esecuzione di ulteriori indagini, prevalentemente di natura economico-patrimoniale, all'esito delle quali è stato possibile:

accertare che l'indagato aveva posto in essere nel tempo sistematiche e reiterate attività illecite in favore di diversi esponenti apicali dei clan CONTINI-MALLARDO, inserendosi a pieno titolo nelle dinamiche di ripulitura e reinvestimento di denaro sporco poste in essere da queste organizzazioni criminali, consentendo cosi di accrescere le potenzialità economiche di tali sodalizi camorristici;

ricostruire il novero delle società gravitanti nell'orbita familiare dell'Esposito, utilizzate o potenzialmente utilizzabili in futuro quale "veicolo" per la commissione delle condotte sopra descritte;

dimostrare che, malgrado le numerose modifiche intervenute nel corso degli anni negli assetti proprietari e gestionali delle singole aziende, la titolarità delle stesse è rimasta di fatto totalmente nelle mani di Esposito Gaetano che gestisce in prima persona le imprese in parola, solo formalmente intestate ai propri familiari o ad altri presunti prestanome.

In tale contesto, il sequestro patrimoniale odierno è finalizzato a interrompere l'attuale condizione di libera disponibilità da parte dell'indagato delle citate attività economiche, onde scongiurare il pericolo di aggravamento o il protrarsi delle conseguenze dei fatti delittuosi ascritti al medesimo Esposito Gaetano, così agevolando la commissione di altri reati. Le società sottoposte a sequestro, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 25 milioni di euro, sono le seguenti:

  • Francesco Esposito Gioiellerie S.r.l., con sede legale in Napoli, via Roma n. 406;
  • Diamonds Gioiellerie S.r.I., con sede legale in Napoli, via Roma n. 406;
  • Gold Fantasy S.r.I., con sede legale in Napoli, via Roma n. 406;
  • Artistica Gioielleria S.a.s., con sede legale in Napoli, Corso Meridionale nn. 22/23124/25A/25B;
  • Antigua Argenti S.a.s., con sede legale in Napoli, Corso Meridionale nn. 27/28;
  • G E G Orologi S.a.s., con sede legale in Napoli, via Nazionale 1;
  • Precious Gallery S.r.I., con sede legale in Napoli, via S. Baldacchini n. 11
  • T. CA S.r.I., con sede legale in Napoli, via S. Baldacchini n. 11;
  • Cadeau S.a.s., con sede legale in Napoli, via S. Baldacchini n. 11. 

Questo quanto riportato dalla nota stampa della DDA di Napoli presso la Procura della Repubblica