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21-Nov-2018 Aggiornato alle 16:29 +0100

Napoli: nuovi nidi, orari più lunghi e servizi integrativi per la prima infanzia

Napoli: nuovi nidi, orari più lunghi e servizi integrativi per la prima infanzia Foto: Comunicato Stampa -

Attraverso il proficuo investimento dei fondi del Piano di Azione e Coesione l'amministrazione de Magistris sin da subito e fino al prossimo anno amplierà l'accoglienza nelle strutture comunali dei bambini di fascia 0-3 anni. Saranno infatti inaugurati lunedì 14 settembre ​tre ​nuovi nidi ​nei territori di San Giovanni a Teduccio ( presso la scuola Scialoia, 11 circolo comunale), Barra ( presso l ' I.C. Rodino'), Ponticelli (lotto 0, 12 circolo comunale);  ​con il Presidente Anna Cozzino saranno presenti all'inaugurazione delle ore 10 presso la Scialoia di via Pazzigno, il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e l'assessore alla scuola Annamaria Palmieri.​

​Al varo dei tre micronidi dell'area orientale di Napoli ​
seguiranno, in quest'anno scolastico, strutture nei quartieri Vomero- Arenella (presso l'I.C. Minucci), Chiaia San Ferdinando (nido in Vico S.Maria Apparente, apertura prevista per febbraio), Stella San Carlo (nido Piazzi, apertura ​prevista in primavera). Nel prossimo anno scolastico 2016-2017 si aggiungeranno asili-nido nei quartieri di Materdei, Fuorigrotta ​e centro storico.

Tutta la città sarà progressivamente coinvolta nell'ampliamento della disponibilità all'accoglienza dei bimbi nelle strutture programmate e realizzate dalle dieci Municipalità che sono state individuate come soggetti beneficiari dei PAC.

Inoltre dal mese di ottobre-novembre 2015 anche nella nostra città, soprattutto in quartieri bisognosi di misure per l'infanzia, molti nidi e scuole materne rimarranno aperti dalle 16-19 come ludoteche o spazi kids consentendo così non solo alle famiglie dei piccoli già iscritti di conciliare tempi di vita e di lavoro ma anche a tante altre mamme di usufruire dei cosiddetti servizi integrativi anche in modo intermittente per far fronte alle esigenze e al lavoro con la certezza di affidare i propri figli in strutture ludico- ricreative ed educative pubbliche comunali.

Le iscrizioni sono già aperte in VII municipalità per le seguenti strutture, orario 16.00 – 19.00: asilo nido Pizzorusso (Secondigliano), Acquarola (Secondigliano), Attilio Romano' (Miano), Aquino (San Pietro a Patierno). In VIII municipalità (Scampia, Piscinola, Marianella, Chiaiano) sono al via 128 posti di ludoteca presso le scuole d'infanzia V. Resistenza, Labriola, e Giovanni XXIII. Qui gli orari di apertura saranno 9.30-12.30 (turno antimeridiano) oppure 13.30-16.30 orario pomeridiano. In IV municipalità scuole dell'infanzia e nidi comunali saranno aperte come "spazio bambine e bambini" nel periodo di novembre 2015-maggio 2016 dalle 16 alle 19. Capienza 180 posti, 36 per ciascuna struttura e precisamente presso: asili nido Bice Zona e Partenope, scuole d'infanzia San Francesco d'Assisi, Chiara d'Assisi e Beltramelli. Le stesse strutture resteranno aperte con servizio di ludoteca anche nel periodo natalizio e pasquale nonché alcuni sabato in orario antimeridiano, previa aggiudicazione del servizio nei prossimi mesi. La X municipalità, infine, aprirà ludoteche presso gli asili nido Altavilla e Guido Rossa tra ottobre e novembre 2015, mentre nell'anno 2016/17 prolungherà l'orario in tutte le scuole del territorio e riaprirà un nido chiuso da molti anni (Faraglia), con la nuova denominazione di Altavilla 2.

“La rivoluzione culturale che vorremmo​ si realizza​ss​e e' innanzitutto quella di far sentire il nido, la ludoteca o lo spazio bambini comunale come una duplice opportunità per le famiglie napoletane: per i genitori, l'opportunità di maggiore scelta e maggiore flessibilità, specie per le mamme lavoratrici anche precarie che spesso, se gli orari sono rigidi, non possono usufruire dei servizi pubblici. Ma anche per i figli, una opportunità di educazione precoce: non restando chiusi in casa o affidati sempre ad una singola persona, sia essa tata o parente, ma immersi in un contesto relazionale e affidati ad educatori esperti, i bambini possono ricevere più stimoli nel momento di vita in cui più si è pronti ad apprendere e a assorbire le positività del contesto. Specie nei territori difficili questo è fondamentale”. Così l'Assessore Annamaria Palmieri.

Redazione

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