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15-Nov-2018 Aggiornato alle 18:25 +0100

Napoli, no dismissione per il palazzo dell'anagrafe storica di Piazza Dante 79

  • Scritto da Comunicato Stampa
  • Pubblicato in News
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La Giunta comunale, su proposta dell’assessore Sandro Fucito, ha approvato oggi una delibera di proposta al Consiglio per estromettere dal piano di dismissione  del patrimonio comunale il palazzo storico di piazza Dante 79.

Attualmente il palazzo è la sede, ai primi due piani, dell’anagrafe civile e storica della città di Napoli. Al primo piano ci sono i trentamila volumi con i registri delle nascite dal 1960 ad oggi mentre al secondo piano sono custoditi i registri storici dei nati 1805 al 1960.

Il terzo piano, invece, ospita mostre speriamentali di arte contemporanea mentre al quarto piano – interamente ristrutturato e già cablato - a breve saranno trasferiti numerosi uffici comunali che occupano attuamente  immobili di privati e che consentiranno un risparmio di circa 250mila euro all’anno di fitti passivi.

“ Con questa delibera – ha dichiarato Fucito - garantiamo la proprietà pubblica ad un bene necessario e di grande valore storico che rappresenta la memoria della città e dei suoi abitanti  ma soprattutto evitiamo il concreto rischio di una  svendita rispetto al suo valore di mercato, visto che per due volte erano già andati a vuoto i tentativi di venderlo all’asta.

Questa delibera, che dovrà essere esaminata dal Consiglio comunale, non compromette in alcun modo  il valore complessivo del nostro piano di dismissione, anche in considerazione delle imminenti acquisizioni di nuovi immobili provenienti dal Demanio e da Enti disciolti.”