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15-Nov-2018 Aggiornato alle 16:28 +0100

Napoli, Lunedì 15 Abdullah Öcalan riceverà la cittadinanza onoraria del Capoluogo campano

Napoli, Lunedì 15 Abdullah Öcalan riceverà la cittadinanza onoraria del Capoluogo campano Abdullah Ocalan - foto: abdullah-ocalan.com

Lunedì 15 febbraio alle ore 12,30 nella sala della Giunta di Palazzo San Giacomo il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris conferirà la Cittadinanza Onoraria a Abdullah Öcalan.

Abdullah Öcalan detto Apo è stato un politico, guerrigliero e rivoluzionario turco di etnia curda, leader e fondatore nel 1978 del Partîya Karkerén Kurdîstan - Partito dei Lavoratori del Kurdistan (PKK).

Le condizioni in cui versava l'Etnia curda priva di diritti, portarono alla fondazione del PKK; dopo il Golpe Militare del 1980 i partiti vennero sciolti e nel 1984, percependo che non vi erano cambiamenti nella condizione di vita dei Curdi, il PKK iniziò un conflitto armato contro la Turchia. In molti stimano che tra il 1984 e il 2003 vi siano stati circa 30000 morti per il conflitto con la Turchia.

Quando i rapporti tra Turchia e Sira divvennero più aspre a causa della diga di Atatürk sull'Eufrate, la Turchia chiese la consegna di Abdullah Öcalan, ma la Siria rifiutò e da quell'anno per Apo fu l'inizio di una odissea di asili politici che portarono alla sua cattura il 15 febbraio 1999 ad opera degli Agenti del Servizio Segreto Turco a Nairobi in Kenia mentre stava raggiungendo la sede diplomatica greca.

Durante la sua fuga dopo Mosca Öcalan è giunto in Italia accompagnato da uno dei Deputati di Rifondazione Comunista, Ramon Mantovani. Il leader del PKK, sperando nell'asilo politico perché l'Italia non può estradare in Nazioni dove vige la pena di morte, si consegnò alle Forze di Polizia. Dopo due mesi circa l'asilo in Italia arrivò tardivo e questo fu causa di durissime proteste contro il governo D'Alema accusato di trascurato gli articoli 10 e 26 della Costituzione italiana. Da qui la cattura a Nairobi e la successiva condanna a Morte  il 29 giugno 1999 per attività separatista armata, considerata come terrorismo dalla Turchia, Stati Uniti e Unione europea. La pena è stata commutata in ergastolo nel 2002, allorché la Turchia ha abolito la pena di morte sotto la spinta della UE. Da allora è l'unico detenuto dell'isola-prigione di İmralı.

Ad oggi Öcalan ha cambiato visione ed è uno dei sostenitori di una soluzione pacifica tra Turchia e Curdi. 

La pergamena e la medaglia della città verranno consegnate alla Sig.ra Dilek Öcalan, nipote di “Apo”, deputata dell’HDP Partito Democratico del Popoli di estrazione filo curda della Turchia, nella data in cui ricorre l'anniversario della sua cattura di Abdullah Öcalan.

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.