Log in
16-Nov-2018 Aggiornato alle 18:17 +0100

Napoli, litigano per un sorpasso in tangenziale. Il sorpassato segue e spezza le gambe all'altro conducente investendolo

  • Scritto da Nota stampa
  • Pubblicato in News
  • 0 commenti
Napoli, litigano per un sorpasso in tangenziale. Il sorpassato segue e spezza le gambe all'altro conducente investendolo Foto: repertorio

Tutto è iniziato da una semplice lite per un sorpasso, uno dei conducenti riporta lesioni agli arti inferiori

A Napoli, tra Via Oreste Salomone e viale U. Maddalena - nei pressi dell’aeroporto di Capodichino - è avvenuto un incidente stradale a seguito di alterco tra i due conducenti dei veicoli entrambi provenienti da Caserta mentre percorrevano la Tangenziale di Napoli. Intervenuti sul posto, per i primi rilievi e le conseguenti indagini, gli Agenti della Polizia Municipale dell’Unità Operativa Infortunistica Stradale, constatavano che i conducenti, soli a bordo dei due veicoli coinvolti,  mentre percorrevano la Tangenziale di Napoli avevano avuto una discussione a seguito di manovra di sorpasso. Nello specifico il veicolo condotto da C.F., di anni 35, cercava di sorpassare il veicolo condotto da S.S., di anni 32, il quale faceva strada per il sorpasso non in modo repentino. Quest’ultimo atteggiamento irritava il C.F. tanto che, ultimata la manovra di sorpasso, usciva dalla Tangenziale imboccando l’uscita Secondigliano. L’animata discussione proseguiva verosimilmente in viale Maddalena ove C.F.,  arrestata la marcia e fermo dietro il proprio veicolo veniva volontariamente investito e schiacciato contro la parte posteriore dello stesso da S.S., il quale immediatamente scendeva dall’auto e continuava ad infierire con calci contro C.F. lasciandolo a terra inerme. C.F. veniva soccorso e ricoverato presso l’Ospedale Cardarelli con una prognosi di giorni 30 per le fratture riportate ad entrambi gli arti inferiori mentre S.S. veniva deferito a piede libero dal  P.M. di turno presso la locale Procura della Repubblica per il reato di lesione personale ex art. 582 c.p.