Log in
15-Nov-2018 Aggiornato alle 16:28 +0100

Napoli: la ferrovia Cumana dimezza le corse

Molte macchine sono ferme in officina per mancanza di pezzi di ricambio necessari per rimetterli in circolazione.

Una partenza ogni quaranta minuti invece dei venti previsti da anni, è quanto sta succedendo alla linea Torregaveta Quarto, Napoli, mentre per la tratta Torregaveta, Pozzuoli Napoli le cose vanno ancora peggio, godendo la tratta di una disponibilità del trasporto pubblico più funzionale, la direzione cerca di coprire con i pochi mezzi a disposizione la tratta Cumana che avrebbe più necessità del servizio, avendo una maggiore utenza e di una minore possibilità di collegamento dei mezzi pubblici tra i due poli.

I disagi scaturiti dalla riduzione di corse, specialmente nelle ore di punta per quegli studenti e lavoratori che necessariamente ogni giorno usano il trenino per raggiungere i loro posti, hanno fatto scattare una miriade di proteste dettate dall’esasperazione delle lunghe attese prima, e dall’inscatolamento come sardine poi, in questo modo, i diritti del viaggiatore sono calpestati e buttati dal finestrino, il disservizio accende gli animi sfociando immotivatamente anche negli insulti rivolti al personale viaggiante, il quale, forse a sua volta è più vittima che responsabile di quello che sta succedendo.

Le tante locomotive ferme nelle officine, pare abbiano bisogno di riparazione e di sostituzione di pezzi essenziali per il loro funzionamento, ricambi che sono stati ordinati da mesi, e per qualche motivo che forse solo la direzione conosce, ancora non arrivano, questo è quello che ha risposto ai viaggiatori infuriati una parte del personale accusato ingiustamente di cattiva volontà lavorativa cercando di spiegare la loro estraneità a quanto succede.

Ai poveri pendolari non resta altro che sperare che la direzione si faccia promotore della situazione di disagio che investe il settore e faccia il possibile per risolvere l’emergenza e ritornare a quella normalità che nelle ore di punta regolari, ha sempre dato risultati non toppo soddisfacenti in rapporto al bacino di utenza.

Vincenzo Cacciapuoti

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.