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21-Nov-2018 Aggiornato alle 10:16 +0100

Napoli, il Pomerio occidentale 2015

Il centro storico di Napoli raccontato dagli studenti del Liceo Vittorio Emanuele

Il 16 maggio 2015, si è tenuta per le strade ed i posti più caratteristici del centro storico di Napoli, la nuova edizione del Pomerio Occidentale, percorso culturale che - nato e promosso dal Liceo classico Vittorio Emanuele - si configura, da qualche anno, come un’iniziativa di grande successo. Il Pomerio, infatti, offre la possibilità agli allievi dell’istituto e a qualsiasi turista presente di conoscere una parte cospicua della storia di Napoli, raccontata in maniera semplice e lineare dagli stessi studenti del Liceo. Sabato scorso, tappe come la Piazza e la Chiesa Del Gesù, Piazza San Domenico e il Chiostro delle Statue, la Chiesa di Santa Chiara, di San Pietro a Maiella e Largo Banchi Nuovi, sono state le protagoniste di una passeggiata fra arte e cultura, che ha coinvolto passanti e turisti di varie nazionalità, ai quali le giovani guide si sono rivolti parlando in italiano o in inglese. Un perfetto coordinamento, supportato da un’ottima preparazione da parte dei ragazzi, ha permesso al progetto di prendere forma e confermarsi una carta vincente del Liceo.

“Sono molto contento di quello che si realizza in questa scuola, perché si verificano delle sinestesie e si generano delle emozioni positive come la musica e l’arte, oltre che l’entusiasmo e la passione. Per me e per chi le vive, queste giornate sono bellissime. Sono fiero del fatto che questa scuola continui a proporre il Pomerio Occidentale, anche perché è solo un aspetto ed una delle tante opportunità offerte agli allievi e non solo” ha dichiarato il professore Raffaele Ruggiero, referente del progetto, che se ne occupa con dedizione, incoraggiando ed - in qualche modo - responsabilizzando i suoi alunni.

“Non è stato facile, all’inizio ero un po’ spaventata, poi ho guidato cinque gruppi ed ora sarei pronta a cominciare daccapo. Aver studiato qualche pagina sulle radici della mia città, aver toccato con mano i posti di cui ho letto le descrizioni e averne poi parlato alla gente mi ha reso orgogliosa del posto in cui vivo” ci ha confessato a fine giornata, Alessandra Buonaiuto, una delle tante studentesse coinvolte. Nella lunga mattinata immortalata e raccontata dai meravigliosi scatti dell’alunna Emilia De Simone, il liceo ha tenuto anche aperto, con il supporto della professoressa responsabile Monica Piedimonte, il proprio museo di scienze naturali, un vero e proprio tesoro, illustrato egregiamente dagli allievi coinvolti.

A passeggiata conclusa, si sono tenute presso la Chiesa di San Pietro a Maiella, alcune esibizioni del coro “Liceo Vittorio Emanuele” , sempre pronto a cimentarsi in nuove composizioni, in nuove esperienze, col supporto delle professoresse Livia Marrone e Federica Rosiello. Si è detto, infine, felice e orgoglioso, il professore Carlo Antonelli, dirigente scolastico dell’istituto, che promuove queste fondamentali occasioni, destinate a calare i giovani in una dimensione non meno costruttiva, ma diversa dalle solite ore di lezione. Tutto questo è forse la dimostrazione che, nonostante il denaro scarseggi e le cernite di questi progetti crescano a dismisura, la “buona scuola” esiste già e da molto tempo.

Michele Paragliola

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