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15-Nov-2018 Aggiornato alle 16:28 +0100

Napoli, commisero due omicidi di camorra: arrestati due uomini

Napoli, commisero due omicidi di camorra: arrestati due uomini Foto: Archivio

Gli omicidi di camorra risalgono al 1996 e al 2006 maturati nell'ambito del contrasto di quattro clan nella Provincia di Napoli: arrestati i presunti responsabili degli omicidi di Diana Tintore, Casandrino 1996 e Gabrierle Spenuso, Villa Literno 2006.

Napoli. I Carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno dato esecuzione a 2 ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal GIP di Napoli per omicidi aggravati da finalità mafiose e per detenzione di armi da guerra a carico di 2 elementi di spicco del clan “Marrazzo”, operante nel controllo di affari illeciti tra Sant’antimo (Napoli), Casandrino (Napoli) e Comuni limitrofi e del clan “Aversano” operante a Grumo Nevano (Napoli) e Comuni limitrofi. A diffondere la notizia il Comando Provinciale Carabinieri Napoli

Nel corso di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, i militari dell’Arma hanno accertato che gli indagati sono a vario titolo responsabili dell’omicidio di Diana Tintore ritenuta esponente di spicco del clan “Ranucci” e assassinata a Casandrino nel 1996 e dell’omididio di Gabriele Spenuso, un esponente di spico del clan “Verde” perpetrato a Villa Literno nel 2006.

Entrambi i fatti di sangue furono decisi nell’ambito di contrasti tra i clan Marrazzo, Ranucci, Verde e Aversano, che in quei periodi si fronteggiavano per conquistare il predominio sugli affari illeciti, in particolare le estorsioni e il traffico di droga.

Redazione

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