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17-Nov-2018 Aggiornato alle 12:50 +0100

La Polizia di Stato interviene in Piazza Porta Capuana arrestando un 26enne

  • Scritto da Nota Stampa Polizia Questura di Napoli
  • Pubblicato in News
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La Polizia di Stato interviene in Piazza Porta Capuana arrestando un 26enne foto repertorio

L’uomo, impugnando dei cocci di bottiglia, stava rapinando un 30enne

Provvidenziale, l’intervento della Polizia di Stato che, nella tarda serata del 27, nell’ambito dei controlli del territorio, in Piazza Porta Capuana, ha arrestato un cittadino gambiano di 26anni. L’uomo è stato sorpreso dagli agenti del Commissariato di Polizia Vicaria Mercato, mentre minacciava, con il coccio di una bottiglia, un 30enne asiatico al fine di rapinarlo.

I poliziotti hanno accertato che la vittima, mentre si intratteneva in strada con alcuni amici, notava uno smartphone lasciato incustodito su di un muretto. Il 30enne prelevava il telefono chiedendo in giro di chi fosse, quando sopraggiungeva il cittadino gambiano che ne reclamava la proprietà. Non appena la vittima consegnava lo smartphone nelle mani del 30enne, questi lo minacciava con una bottiglia di vetro, intimandogli di consegnare anche il suo telefono che aveva in tasca. Al rifiuto della vittima, il cittadino gambiano, G. S., tentava con la forza di prelevare lo smartphone, dalla tasca del pantalone.

Il 30enne, pur di difendere il suo telefono, veniva ferito ad una mano ed al polso con i cocci della bottiglia, tanto da essere trasportato in ospedale, da personale del 118, per le cure del caso. Gli agenti hanno arrestato il 26enne perché responsabile del reato di tentata rapina e lesioni, conducendolo alle camere di sicurezza della Questura. Ieri, processato con rito per direttissima, è stato condannato alla pena di 6 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione, oltre al pagamento delle spese processuali.