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14-Nov-2018 Aggiornato alle 19:38 +0100

Gli strappa il cellulare dalle mani mentre parlava: 33enne arrestato a Napoli

Gli strappa il cellulare dalle mani mentre parlava: 33enne arrestato a Napoli Foto: archivio Gli strappa il cellulare dalle mani mentre parlava: 33enne arrestato a Napoli

L'autore della rapina è un 33enne cittadino algerino che non ha esitato a mettere le mani al collo della sua vittima.

Arrestato nelle prime ore di questa mattina dagli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale hanno arrestato un cittadino algerino 33enne senza fissa dimora ed irregolare sul territorio, per rapina impropria e lesioni personali dolose.

Poco prima della 04:00 i poliziotti transitando in Corso Garibaldi, all’altezza del bar Carraturo, hanno notato un extracomunitario che si avvicinava alle spalle di un uomo intento a parlare al telefono. Il 33enne algerino, con una mossa fulminea ha strappato delle mani della vittima il telefonino per poi scappare in direzione di via del Lavinaio e via Soprammuro per poi ritrovarsi di nuovo su corso Garibaldi dove ha incrociato di nuovo la sua vittima che gli si è parata davanti cercando di bloccarlo.

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Il 33enne sentendosi braccato con gli agenti alle sue spalle ha afferrato il malcapitato al collo e l'uomo che ha risposto alla stessa maniera ha dato la possibilità agli agenti di fermare e di assicurare il rapinatore nell'auto di servizio. Recuperato anche il telefono sottratto alla vittima che nei momenti concitati era caduto in terra.

La vittima, accompagnata presso l'ospedale Loreto Nuovo, ha ricevuto sei giorni di prognosiper contusioni multiple e graffi al collo, è stato invitato negli uffici di Polizia per formalizzare la denuncia. Anche il cittadino algerino autore della rapina è stato portato in ospedale al Loreto nuovo, dove la prognosi è stata di tre giorni per un lieve graffio al collo e successivamente è stato arrestato.

L'Autorità Giudiziaria, raggiunta tempestivamente dalla notizia dell'arresto, ha disposto la temporanea immissione del 33enne nelle camere di sicurezza per poi sottoporlo al giudizio con rito per direttissima. A dare notizia dell'arresto una nota della Questura di Napoli

Redazione

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