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18-Nov-2018 Aggiornato alle 21:36 +0100

A 20anni gestiva una “piazza di spaccio” a Caivano

A 20anni gestiva una “piazza di spaccio” a Caivano Foto: Archivio

Arrestato dagli agenti di Polizia dell Commissariato di Afragola, nella stessa circostanza, anche un Sorvegliato Speciale.

CAIVANO - Un pregiudicato di Caivano (NA), U. P. di 51anni, sottoposto alla misura di prevenzione della Sorveglianza Speciale, non ha riconosciuto gli agenti del Commissariato di P.S. “Afragola” che, nella serata di ieri, erano impegnati in un predisposto servizio di contrasto allo spaccio di droga.

Il 51enne, infrangendo le prescrizioni a cui è sottoposto, alle 21:50, mentre rincasava in sella alla sua bicicletta, notava delle persone che stazionavano in Via Adige, i poliziotti appunto, chiedendo loro cosa stessero facendo.

Gli agenti, che erano pronti per fare irruzione nello stabile al civico 12, avendo riconosciuto il pregiudicato quale Sorvegliato Speciale, lo hanno bloccato qualificandosi. U.P., in evidente difficoltà, ha spintonato un poliziotto cercando di scappare.

L’uomo, avendo intuito che i poliziotti erano pronti per smantellare la “piazza di spaccio” che stavano attenzionando, a gran voce ha allertato F. B., di soli 20 anni, gridando “scappat’ è guardie!”.

Gli agenti che, preventivamente, si erano dislocati in più punti dell’edilizia popolare pronti al blitz, prevedendo che una possibile via di fuga potesse essere un muro di cinta dello stabile, hanno bloccato e arrestato il 20enne dopo che questi si era prodigato a scacalcare il muro di cinta. F.B. nascondeva nelle tasche 6 dosi di cocaina e la somma di €. 285,00, suddivisa in banconote di vario taglio.

I poliziotti, avendo assistito a vari scambi di droga-soldi tra F.B. ed alcuni compratori, grazie all’intervento di altri agenti che in quel momento pattugliavano la zona a distanza, hanno fermato anche gli acquirenti, che hanno confermato di essersi rivolti al 20enne per l’acquisto di cocaina.

Nelle fasi dell’arresto, un agente ha riportato una contusione ad una mano, tanto da dover ricorrere alle cure mediche presso l’ospedale della zona. Giunto in ospedale, il poliziotto ha notato nella sala di aspetto il Sorvegliato Speciale scappato in Via Adige. U.P., infatti, per crearsi un alibi, si è recato in ospedale sudito dopo l'incontro con gli agenti che si apprestavano al blitz poco prima.

Per U.P., infatti, è stato inutile l'ennesimo tentativo di fuga: è stato bloccato e definitivamente arrestato.

F.B. è stato arrestato perché ritenuto responsabile del reato di detenzione e spaccio di stupefacenti, mentre U.P. per i reati di favoreggiamento, resistenza a Pubblico Ufficiale e inosservanza alle prescrizioni della misura a cui è sottoposto.

Entrambi gli arrestati sono stati sottoposti ai domiciliari, in attesa d’esser giudicati, stamane, con rito per direttissima. A diffondere l'operazione una nota della Questura di Napoli.

Redazione

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