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19-Oct-2018 Aggiornato alle 9:07 +0200

Utrecht (Olanda), arrestato latitante dei "Mazzarella": tradito da un commento su FB per il pareggio del Napoli

Utrecht (Olanda), arrestato latitante dei "Mazzarella": tradito da un commento su FB per il pareggio del Napoli Foto: archivio

Catturato Luciano Cardone, 36enne, napoletano, contiguo al clan “Mazzarella” ad Utrecht in Olanda. Condannato a 8 anni e 10 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di stupefacenti aggravata da finalità mafiose, aveva fatto perdere le sue tracce dal febbraio 2013, ma è stato localizzato e arrestato a  da Poliziotti dell’Interpol su indicazioni fornite dai Carabinieri della Sezione “Catturandi” di Napoli, che da circa un anno conducevano indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia partenopea per la sua cattura.

L'uomo viveva nell’abitazione di alcuni amici pizzaioli napoletani, che gli offrivano ospitalità. I “Cacciatori” dell’Arma hanno stretto il cerchio attorno a lui, monitorando moltissimi profili Facebook: Cardone, infatti, comunicava attraverso più profili fake, ma l'attività investigativa svolta, anche attraverso riscontri incrociati, ha portato in un’unica direzione, individuandolo.

Il post “fatale”, la cosiddetta "prova del nove" che ha confermato la riconducibilità al latitante e la sua posizione, è stato quello sul pareggio in extremis del Napoli durante la scorsa giornata di campionato con la Fiorentina dato che subito dopo è stato dato il via alle attività per la sua cattura.

L’uomo è stato associato a un istituto penitenziario olandese in attesa di estradizione.

Redazione

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