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15-Nov-2018 Aggiornato alle 15:01 +0100

Ruba una borsa e scappando si rifugia nel Palazzo di Giustizia di Napoli

Ruba una borsa e scappando si rifugia nel Palazzo di Giustizia di Napoli Foto: archivio

Il 22enne scappando dopo aver commesso il furto aveva scavalcato il muro della recizione del Palazzo di Giustizia, all'interno è stato beccato dalla Polizia Penitenziaria che lo ha consegnato alla Polizia di Stato.

NAPOLI - Ieri mattina, gli agenti della Polizia di Stato, coadiuvati da quelli della Polizia Penitenziaria, hanno tratto in arresto il 22enne del Quartiere Ponticelli F. M. in quanto ritenuto responsabile di furto aggravato e invasione di edificio pubblico.

Verso le 11.30 il giovane aveva rubato la borsa ad una signora che aveva appena terminato di seguire la messa presso la Chiesa di San Carlo Borromeo, per poi darsi alla fuga verso il Palazzo di Giustizia, attraversando il vialone del Centro Direzionale che costeggia la struttura.

La vittima del furto, notando che il 22enne aveva scavalcato il muro di recinzione saltando all’interno della struttura, aveva avvisato la società di vigilanza incaricata di sorvegliare l’edificio durante la chiusura.

La sala operativa di quest’ultima, riscontrato quanto detto dalla signora, aveva a sua volta avvisato tanto la Polizia di Stato quanto la Polizia Penitenziaria ed entrambe, con il loro personale presente all’interno dell’edificio, si sono messe alla ricerca del malvivente.

Verso le 12.30, la pattuglia della Polizia Penitenziaria è riuscita a rintracciarlo e bloccarlo in un cunicolo parallelo al tunnel di servizio e a consegnarlo alla Polizia di Stato.

Condotto presso gli uffici del Commissariato, il 22enne è stato perquisito e trovato in possesso di alcuni degli oggetti rubati in chiesa alla donna che ne aveva denunciato la presenza all’interno del Palazzo di Giustizia.

F. M., dopo essere stato condotto al Pronto Soccorso per le contusioni e le escoriazioni riportate dopo aver saltato il muro di recinzione del Palazzo di Giustizia, è stato arrestato e nella giornata di oggi sarà giudicato con rito direttissimo.

Redazione

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