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16-Nov-2018 Aggiornato alle 18:17 +0100

Napoli, utilizzavano indebitamente carte di credito: provvedimenti cautelari per 15 persone

Le indagini hanno portato alla luce un'associazione a deliquere che si occupava di: indebito utilizzo di carte di credito, accesso abusivo a sistemi informatici, peculato, falso, sostituzione di persona, rivelazione di segreto d’ufficio.

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia Napoli Centro hanno eseguito provvedimenti di misure cautelari personali nei confronti di ben 15 persone (tra loro una donna), ritenute responsabili a vario titolo di associazione a delinquere, indebito utilizzo di carte di credito, accesso abusivo a sistemi informatici, peculato, falso, sostituzione di persona, rivelazione di segreto d’ufficio. Ad emettere le ordinanze l’ufficio del Gip del Tribunale di Napoli si richiesta della stessa Procura della Repubblica – Sezione Reati di Criminalità Economica.

L’attività investigativa, avviata già a gennaio 2015 ed attuata anche attraverso intercettazioni telefoniche e ambientali, ha consentito di accertare l’esistenza di una articolata associazione a delinquere, della quale facevano parte anche due dipendenti della Società Poste Italiane, che operava la clonazione di carte di credito, trafugate dai centri di smistamento postale durante la spedizione dall’istituto di credito al cliente. Le carte erano utilizzate in seguito per acquisti, principalmente di cellulari, operati in diverse regioni italiane, dietro l’esibizione di documenti anagrafici contraffatti contenenti i dati sensibili dei truffati che erano estrapolati presso gli uffici anagrafe del Comune di Napoli.

I destinatari hanno ricevuto i sequenti provvedimenti: custodia cautelare in carcere per quattro persone; arresti domiciliari per sette persone, mentre i restanti hanno ricevuto provvedimenti di sospensione dall'esercizio di un pubblico ufficio o servizio.

Redazione

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