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19-Oct-2018 Aggiornato alle 9:07 +0200

Napoli, truccate 24 slot-machine nell'hinterland partenopeo: tre in manette

Napoli, truccate 24 slot-machine nell'hinterland partenopeo: tre in manette Foto: repertorio

Non inviavano telematicamente tutte le giocate all'AAMS frodando allo Stato 150mila euro

Avevano truccato il software delle slot machine per nascondere giocate alla rete Aams per un milione di euro ed evadere imposte per 150.000 euro. La truffa architettata da tre uomini è stata scoperta dalle Fiamme Gialle che hanno eseguito ordinanze cautelari emesse dal gip di Napoli nei riguardi di tre imprenditori.

Due di questi legati da uno stretto rapporto di parentela (zio e nipote), Rosario e Arturo Gabriele, sono stati posti agli arresti domiciliari. Il terzo, invece, Vincenzo Labbra è stato sottoposto all'obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria. Le indagini condotte dalla Guardia di Finanza hanno consentito di far luce su una associazione a delinquere che aveva come obiettivo principale la frode informatica ai danni dello Stato.

La truffa allo Stato consisteva nella istallazione di una scheda di gioco secondaria all’interno di 24 slot machine diffuse sull’hinterland di Napoli. La scheda di gioco che doppiava quella originale, attraverso un temporizzatore o un telecomando, deviava i segnali che arrivavano dalla macchina destinati all’AAMS per la registrazione delle giocate. Un sistema quindi ben articolato al fine di non consentire agli organi di controllo di verificare le giocate effettive.