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17-Nov-2018 Aggiornato alle 12:50 +0100

Napoli, stesa di via Chiatamone in aprile: indagata una persona

Napoli, stesa di via Chiatamone in aprile: indagata una persona Foto: Carabinieri

L'identificazione dell'indagato, un uomo di Napoli residente a Ponticelli, al termine di una meticolosa indagine dei Carabinieri.

Napoli - Nelle prime ore di questa mattina, all’esito di indagine coordinata dalla VII Sezione della Procura della Repubblica di Napoli, la Compagnia Carabinieri di Napoli Centro ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP presso il Tribunale di Napoli, nei confronti di un indagato gravemente indiziato di detenzione e porto illegale di armi (artt. 10,12, 14 L. 497/74).

L'indagine, come riporta una nota della Procura della Repubblica, avviata a seguito di una “stesa” verificatasi in via Chiatamone la sera dell’8 aprile 2018, ha permesso, grazie ad attività tecniche e tradizionali di indagine, come pienamente evidenziato dal G.I.P. nell’ordinanza di custodia cautelare, di ricostruire l’intera dinamica dell’evento criminoso, nonché ad identificarne l’autore.

Secondo il provvedimento cautelare, l’indagato, un giovane residente a Ponticelli che non ha precedenti penali, nel tardo pomeriggio dell’8 aprile, recandosi insieme alla propria compagna, in uno dei ristoranti del lungomare di Napoli, ha affidato il proprio scooter a due parcheggiatori abusivi che gestivano la sosta in via Chiatamone.

Al termine del pranzo, L'uomo si è accorto di essere stato vittima del furto del ciclomotore e, per questa ragione, ha iniziato un vivace litigio con gli abusivi, colpevoli, a suo dire, di non collaborare alla restituzione di quanto asportato.

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L’uomo e la donna sono andati via da via Chiatamone a bordo dell’autovettura di un conoscente contattato nella circostanza, per poi farvi ritorno dopo circa un’ora, alle 20.30 circa. L'uomo. Infatti, sceso dall’autovettura, secondo quanto riporta nota della procura, impugnando una pistola e ha iniziato una folle sparatoria per intimidire i parcheggiatori per vedicarsi del furto del mezzo, incurante dei numerosi passanti che, a quell’ora, erano intenti a passeggiare lungo la centralissima via.

Il sopralluogo dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli ha permesso, in quell'occasione, di repertare 6 bossoli esplosi "S&B 03-16" calibro 9x21. L’esplosione dei numerosi colpi, alcuni dei quali sparati anche ad altezza d’uomo come documentato dai danni riportati da alcune autovetture parcheggiate in quel tratto di strada, ha generato il panico tra la gente, che si è riversata sul lungomare, spintonandosi e ribaltando i tavolinetti all’esterno dei ristoranti per mettersi al sicuro. Solo dopo aver esaurito l’azione di fuoco, il giovane è salito di nuovo a borso della vettura per darsi alla fuga.

La scena, come riporta la nota della Procura è stata completamente registrata dagli impianti di video sorveglianza di alcuni esercizi commerciali. I video, analiticamente studiati dagli investigatori, hanno permesso di risalire al modello dell’autovettura con cui l'uomo si è dato alla fuga. Fondamentale è stato, inoltre, l'incrocio dei dati ottenuti dai video con le targhe catturate dai lettori SCNTT del Comune di Napoli, perché è stato possibile identificare il conducente del veicolo, per poi "dare un nome" all'indagato.

Redazione

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