Log in
16-Nov-2018 Aggiornato alle 18:17 +0100

Napoli, sequestrati 78mila ad ex un dipendente di una banca

Napoli, sequestrati 78mila ad ex un dipendente di una banca Foto: Archivio

L'uomo aveva convinto amici e conoscenti ad investire in prodotti finanziari particolarmente remunerativi, ma il denaro finiva sul contro di sua moglie, rilasciando false quietanze.

NAPOLI - Nella mattinata odierna, nell'ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Napoli Nord - sezione Criminalità Economica - i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli - 1º Gruppo hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo, finalizzato alla confisca di circa € 78 mila nei confronti di un ex dipendente del Banco di Napoli e della moglie. A renderlo noto un Comunicato della Procura della Repubblica Napoli Nord

Il funzionario di banca, dal 2003 al 2016, secondo l'ipotesi di reato elevata nei suoi confronti, avrebbe convinto amici e conoscenti ad investire in prodotti finanziari della banca facendo loro presente che si trattava di investimenti particolarmente remunerativi normalmente riservati a personale dell’istituto di credito. L'uomo , però, si sarebbe appropriato del denaro degli ignari investitori, versato sul conto corrente intestato alla moglie.

Il funzionario di banca, nel 2014, fu anche sospeso dal servizio a seguito di varie irregolarità riscontrate, ma - secondo la ricostruzione accusatoria - aveva continuato fino al 2016 nella sua illecita attività ai danni degli ignari conoscenti ed amici di famiglia.

L'uomo riceveva somme di denaro in contanti ed assegni dagli investitori che, dopo aver compilato e sottoscritto dei moduli, ricevevano delle quietanze - risultate poi fittizie - dell’istituto finanziario interessato a comprova dei versamenti delle somme da investire.

Successivamente alla consegna delle somme di denaro, i due coniugi informavano le ignare vittime del buon esito degli investimenti, in effetti mai avvenuti, invitandoli ad effettuarne di nuovi.

Le vittime si accorgevano di essere state raggirate solo dopo aver chiesto la restituzione alla banca del denaro che avevano ritenuto d’investire.

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.