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21-Nov-2018 Aggiornato alle 10:16 +0100

Napoli, preso il killer di Paquale Zito ucciso il 4 febbraio scorso

Napoli, preso il killer di Paquale Zito ucciso il 4 febbraio scorso Una vettura della Polizia - foto Repertorio
A sparare un sedicenne  avrebbe agito per gelosia

Preso il presunto killer di Pasquale Zito di 22 anni ferito a morte in un agguato nel quartiere Bagnoli il 4 febbraio scorso. Si tratta di un minorenne che avrebbe agito per motivi di gelosia, probabilmente non fu gradito un tentativo di approccio nei confronti della sua fidanzata. È ovvio che per agire in una simile maniera il minore già era avviato all’uso delle armi a 16 anni.

Ad eseguire l’ordinanza di custodia cautelare è stata la Squadra mobile di Napoli inviati dal Tribunale dei Minori. La vicenda lasciò l’ex quartiere industriale di Napoli nello sgomento per la ferocia con cui venne colpito Zito che fu trovato letteralmente crivellato di proiettili, tanto che il 22enne morì poco dopo in ospedale dove i sanitari non poterono che costatarne il decesso.

Gli investigatori hanno reso noto anche la dinamica dei fatti che accaddero la tragica notte del 4 febbraio. Il minore che sparò e il suo complice alla guida di uno scooter affiancarono la vettura di Pasquale Zito che era parcheggiata in via Maiuri per poi esplodere numerosi colpi.

Sul posto la Polizia ritrovò 10 bossoli calibro 9. A dare un nome e un volto al “baby killer” sono state le tracce dei residui degli spari sugli indumenti e sulle mani del minorenne.