Log in
19-Oct-2018 Aggiornato alle 9:07 +0200

Napoli, presentata l'edizione 2016 del Rapporto sulle Economie del Mediterraneo

  • Scritto da Nota stampa, Comune di Napoli
  • Pubblicato in Focus
  • 0 commenti
Napoli, presentata l'edizione 2016 del Rapporto sulle Economie del Mediterraneo Foto: Archivio

Presso la sede del CNR è stato presentata l'edizione 2016 del rapporto sulle economie del Mediterraneo dell'istituto di studi della società del mediterraneo (ISSM-CNR), strumento fondamentale per comprendere i processi di cambiamento che stanno avvenendo nell'area euromediterranea. Uscire dall'emergenza per comprendere scientificamente dati e flussi e definire il quadro strategico di lungo periodo. Questo il tema chiave su cui i diversi studiosi (prof Aliboni, prof. Amendola, prof. Romagnoli) hanno discusso.

“Nel portare il saluto di Luigi de Magistris, per il quale il tema dell'accoglienza e della società multiculturale senza muri è un tema centrale, l'assessore Palmieri ha ricordato che in questo momento nel nostro porto si sta gestendo l'arrivo e l'accoglienza di circa 500 migranti, tra cui molti minori non accompagnati. “Questi ragazzi avrebbero dovuto essere il futuro del loro paese e invece oggettivamente, in una Europa che invecchia, sono anche il futuro del nostro, dobbiamo capire se e come riusciranno ad essere il nostro, attraverso una politica illuminata che glielo dovrebbe consentire.

La crisi del progetto di un euromediterraneo in cui Napoli è uno dei centri , dei luoghi-chiave va indagata e conosciuta per poter essere combattuta con strumenti sempre più attenti all'inclusione di cittadinanza.

Ben vengano quindi le indagini della comunità scientifica, come quella dell'ISSM e del CNR, a noi il compito di diffonderle e farle nostre per la policy, per combattere pregiudizi e difensivismi dovuti ad un linguaggio stereotipato (invasione, paura, sicurezza, emergenza...) e per orientare in modo intelligente le nostre scelte, in direzione dell'accoglienza e dell'inclusione di cui Napoli è e vuol essere capofila”.