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21-Nov-2018 Aggiornato alle 16:29 +0100

Napoli, nasce al Polo Tecnico "Fermi-Gadda" la prima "Accademia dronica" d'Italia

Napoli, nasce al Polo Tecnico "Fermi-Gadda" la prima "Accademia dronica" d'Italia Foto: Redazione - A sinistra: Prof. Maiorino - A destra: il Preside Bruzzaniti

Un polo di eccellenza nella formazione, progettazione e realizzazione di droni a Napoli: l'Accademia dronica del "Fermi-Gadda" 

A volte si può pensare che realtà eccellenti possano nascere solo all’estero o nella migliore delle ipotesi in altre zone d’Italia, ma non è così. Presso il polo tecnico “Gadda-Fermi” di Napoli, infatti, è nata la prima “Accademia dronica” d’Italia, una realtà di eccellenza in grado di competere con il MIT (Massachussetts Institute of Technology).

Fondata dal Prof. Enrico Maiorino, l’Accademia Dronica ha ricevuto un premio ufficiale dalla Marina Militare per aver progettato e realizzato, grazie al lavoro degli studenti che partecipano al progetto, un prototipo di drone sottomarino in grado di raccogliere i rifiuti. Il lavoro rapido e preciso del drone che ha raccolto in pochi minuti un sacco di rifiuti ha suscitato l’interesse e il plauso della Marina Militare italiane e di quella turca che forse hanno visto oltre alla capacità di raccogliere i rifiuti anche altri tipi di applicazioni.

L’Accademia dronica” – ci spiega il Prof. Maiorino – nasce dall’attenzione sempre maggiore nei confronti dei veicoli senza pilota e della effettiva versatilità di questi strumenti negli usi più disparati dal controllo del traffico, passando per il controllo del territorio, fino a giungere alla semplice ripresa panoramica aerea o subaquea. Vista la tradizionale vocazione dell’Istituto Enrico Fermi verso l’aeronautica i primi droni sviluppati erano quelli volanti, ma dopo l’ultimi eventi in ambito marino lo sviluppo dei giovani dell’Accademia Dronica, si sta orientando anche verso droni subacquei e natanti nonché i terrestri.

L’Accademia dronica può solo crescere ed ormai è chiaro che si è giunti, non senza sforzi, in una posizione di avanguardia se consideriamo le realtà italiane, ma non ancora certamente all’altezza del MIT dove importante è anche il sostegno economico nei confronti delle innovazioni tecnologiche. A Napoli, la scuola certamente non può impegnare gli stessi fondi del prestigioso Istituto americano, ma sicuramente con più risorse da investire, gli studenti napoletani – che già adesso sono competitivi – potrebbero raggiungere livelli di progettazione e realizzazione inimmaginabili, riuscendo a tramutare in realtà tutte quelle idee prese in prestito dalla fantasia in veicoli reali e funzionanti.

Entusiasta delle attività dell’Istituto lo stesso Preside, l’ing. Natale Bruzzaniti, che dopo aver spiegato la storia dell’istituto che era fondamentalmente orientato verso le discipline aeronautiche nell’ambito della tecnica, oggi con l’assimilazione del “Gadda”, diventando quindi Polo Tecnico “Fermi-Gadda” ha unito in se anche le esperienze di robotica, meccanica ed informatica che uniti insieme portano allo sviluppo, oseremo dire “naturale”, dei droni che non sono altro che un concentrato di tutte queste discipline.

Da qui la volontà della dell’Istituto di approfondire lo sviluppo e la ricerca nell’ambito dei veicoli senza pilota per rendere la competenza degli alunni del 160 alunni che ogni anno si diplomano al top in questo settore che, oltre ad essere in forte espansione, ha applicazione nella vita di tutti i giorni in quasi tutti gli ambiti.

L’entusiasmo degli studenti va focalizzandosi, ci spiega il preside Bruzzaniti, intorno all’“Accademia dronica” perché ha un approccio multidisciplinare ed è importante perché le aziende non cercano più periti molto settorializzati, ma vanno in cerca di tecnici che hanno una conoscenza trasversale e rendendoli più aperti alla formazione aziendale.

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.