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15-Nov-2018 Aggiornato alle 15:01 +0100

Napoli, Inizia lo sgombero indotto dei Rom dall'Auditorium di Scampia

  • Scritto da Nota stampa, Comitato Abitare Cupa Perillo
  • Pubblicato in Focus
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Napoli, Inizia lo sgombero indotto dei Rom dall'Auditorium di Scampia Foto: maps.google.it Napoli, Inizia lo sgombero indotto dei Rom dall'Auditorium di Scampia

Le famiglie preoccupate e abbandonate a loro stesse cercano di capire cosa fare del loro futuro.

Oggi 18 aprile 2018 presso l’Auditorium di Scampia è indetta una conferenza stampa a cui sono invitati tutti i movimenti in lotta, le associazioni i singoli, i cittadini, i comitati per il diritto all’abitare ecc,, per denunciare e raccontare quali sono le politiche di accoglienza che il Comune attua per le famglie rom sfollate dal campo di Cupa Perillo in seguito ad un incendio doloso e dal 27 agosto presenti nell’Auditorium di Scampia.

Da ieri è partita l’erogazione solo per alcune famiglie del tanto contestato contributo per lasciare l’auditorium e contestualmente la comunicazione da parte degli uffici comunali a lasciare nel più breve tempo possibile il cosidetto centro di accoglienza comunale, sebbene da 6 mesi nessun servizio pubblico sia stato previsto. Per quelli a cui è stata rigettata la domanda di contributo, è stato prospettato il collocamento presso il centro d’accoglienza comunale ex Scuola Deledda a Soccavo, completamente decontestualizzati dal proprio territorio. A questa soluzione le famiglie in questione preferiscono la strada.

Le famiglie preoccupate e abbandonate a loro stesse cercano di capire cosa fare del loro futuro completamente allo sbaraglio in assenza delle politiche comunali in tema di accompagnamento all’abitare per i rom e non solo nel rispetto delle normative nazionali ed europee in tema.

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Da oggi inoltre per i numerosi bambini regolarmente frequentanti la scuola si è interrotto il diritto all’istruzione.

Molti sono i dubbi che sorgono rispetto alla posizione che l'Italia e in questo caso il comune di Napoli ha rispetto alla Strategia Nazionale d'Inclusione Sociale dei Rom dei Sinti e dei Camminanti  2012-2020

Nella premessa italiana alla sua adozione infatti, si leggeva che “preso atto, da un lato, della necessità, non solo di fornire all’Unione Europea, le risposte che sono fino ad oggi mancate, ma al tempo stesso di segnare una Strategia che possa guidare nei prossimi anni - è necessaria- una concreta attività di inclusione dei Rom, Sinti e Caminanti (RSC), superando definitivamente la fase emergenziale che, negli anni passati, ha caratterizzato l’azione soprattutto nelle grandi aree urbane.

 

                                           

 

Il Comitato Abitare Cupa Perillo in attesa di poter continuare con le istituzioni un tavolo di confronto serio e concreto dichiara che NESSUNA FAMIGLIA SI ALLONTANERA‘ SENZA ALTERNATIVA ABITATIVA DIGNITOSA.

 

 

 

APPUNTAMENTO ALL’AUDITORIUM DI SCAMPIA DALLE 12,30 PER CONFERENZA STAMPA E A SEGUIRE ASSEMBLEA PUBBLICA