Log in
15-Nov-2018 Aggiornato alle 18:25 +0100

Napoli, studenti contro detenuti in un quadrangolare di calcetto

Napoli, studenti contro detenuti in un quadrangolare di calcetto Casa Circondariale di Poggioreale - Foto: repertorio

Una iniziativa senza precedenti quella che si terrà a Napoli nei giorni 2 e 3 marzo dalle ore 9:30 alle ore 13:00 che vedrà la partecipazione delle scuole superiori.

Gli studenti dell'ultimo anno degli Istituti superiori di Napoli Sannazaro, Genovesi e Serra saranno impegnati un quadrangolare di calcetto con i detenuti dei Penitenziari di Poggioreale il giorno 2 marzo e con quelli di Secondigliano il giorno 3 marzo.

A suggerire l'iniziativa è stato il Garante regionale dei detenuti Adriana Tocco, mentre la realizzazione ha visto la collaborazione dell'Assessore alla Pubblica Istruzione Palmieri che ha provveduto a raccogliere le adesioni degli istituti che subito si sono dimostrati sensibili al problema. A coordinare, invece la partecipazione dei detenuti è stato il dott. Claudio Flores del Provveditorato Regionale alla Amministrazione penitenziaria.

L'iniziativa ha ricevuto un grande ulteriore aiuto dall'UISP che ha curato non solo l'organizzazione tecnica del torneo, ma permetterà la presenza di arbitri e fornirà i palloni affinché il torneo possa essere svolto nel migliore dei modi e secondo le regole.

L’iniziativa, intitolata “Una partita per avvicinare, un incontro per raccontare”, ha lo scopo di diffondere tra i giovani il verace significato dell'articolo 27 della Costituzione, attraverso il quale viene sancito che le persone private della loro libertà sono cittadini a tutti gli effetti continuano, quindi, ad essere titolari dei diritti fondamentali non negoziabili. Importantissimo concetto che in genere non viene mai rammentato e  generalmente, si tende a pensare che i detenuti siano privati di qualsiasi diritto.

L'incontro tra studenti e detenuti, accomunati dalla passione per lo sport, dovrebbe favorire - ad avviso degli organizzatori - l'abbattimento in primis dei pregiudizi e stimolare percorsi attraverso i quali chi ha commesso un reato possa essere reinserito nella società ed contribuire alla crescita della stessa.

Vincenzo Perfetto

Direttore Editoriale

Sito web: www.puntomagazine.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.