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20-Oct-2018 Aggiornato alle 11:44 +0200

Napoli, arrestati due dipendenti comunali dell'ufficio tributi

Napoli, arrestati due dipendenti comunali dell'ufficio tributi Foto: repertorio

La mazzetta richiesta era per evitare la fideiussione necessaria per cifre molto alte

Per rendere più “fluida” la rateizzazione del pagamento di due cartelle Tari da 150mila euro due impiegati dell’ufficio tributi di Corso Arnaldo Lucci a Napoli hanno preteso un particolare unguento sotto forma di mazzette. I due, Gennaro Bocchetti e Giovanni Faravolo, sono stati sorpresi in flagranza di reato dai Carabinieri.

I militari dell’Arma li hanno bloccati all’uscita di un bar e con loro c’era anche Francesco Starita che faceva da intermediario. L’agevolazione prevista in cambio della mazzetta somministrata ai due dipendenti comunali era evitare al titolare delle cartelle una fideiussione bancaria necessaria per il pagamento di tali somme.

Faravolo e Starita, secondo anche quanto riporta l’ANSA, sono stati trovati con 1400 euro in tasca il primo e con 1000 euro negli slip il secondo.

Questi sono gli episodi che alimentano la cattiva reputazione dei dipendenti pubblici, quando la maggioranza svolge per le proprie mansioni un lavoro eccellette