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15-Nov-2018 Aggiornato alle 18:25 +0100

Napoli, Antonio Ciccone: "Gomorra la Serie? Ne vedremo delle Belle"

  • Scritto da Emanuele Amoruso
  • Pubblicato in Focus
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Napoli, Antonio Ciccone: "Gomorra la Serie? Ne vedremo delle Belle" Foto: Antonio Ciccone Fan Page Facebook

L'attore della seconda stagione di "Gomorra - La Serie" risponde alle nostre domande

Nun sapite che v’aspett”, così recita uno spot della nuova stagione di “Gomorra - La Serie”, la nota fiction ispirata al best-seller “Gomorra” di Roberto Saviano che ripartirà il 10 Maggio sulla piattaforma satellitare SKY. Abbiamo intervistato una delle new entry della nuova stagione, Antonio Ciccone.

Diversi sono stati i comuni campani che non hanno voluto le riprese nei propri territori. Come l’avete vissuto voi attori?

Si, è vero, alcuni comuni non hanno acconsentito alle riprese, ma questo non ha destabilizzato l’ambiente, anzi abbiamo continuato il nostro lavoro con la massima tranquillità, grazie al sostegno della produzione.

Nella prima stagione, abbiamo visto una crescita esponenziale del personaggio di Genny Savastano, interpretato da Salvatore Esposito, anche in questa stagione vedremo nuove sfaccettature del personaggio?

Certamente, tutti i protagonisti della scorsa stagione avranno una netta evoluzione. Saranno molti i personaggi che faranno parte di “Gomorra 2 - La Serie”, tra i quali il mio personaggio. Ne vedremo delle belle.

Senza “spoilerare” troppo, cosa le affascina di più del suo personaggio?

«Del mio personaggio non posso raccontare molto, ma ciò che mi ha molto impressionato molto sono la serietà e la furbizia».

Dopo il debutto in “Gomorra - La Serie”, quali sono i suoi prossimi lavori?

«Prossimamente dovrei iniziare le riprese di un film sulla vita di Federico Perna, giovane ragazzo che è stato ucciso nel 2003 nel carcere di Poggioreale. Sul caso è stato scritto un libro che è stato poi riadattato per il cinema».

Il cinema e il teatro possono aiutare giovani ad uscire da realtà spesso difficili?

«Certamente. Durante le riprese di “Gomorra 2 - La Serie”, molti erano i ragazzi che affascinati ci chiedevano consiglio. Dal canto nostro abbiamo invitato tutti loro a crederci, di iscriversi a corsi di recitazione e di provarci senza arrendersi mai. Chi recita vive la vita con un occhio diverso, lo studio e la recitazione danno la possibilità di crescere come persone, inoltre quando si fa qualcosa che ci piace si da sempre il meglio».

Lei è una persona che lavora molto nel sociale, sì può raccontare un po'?

«Non mi tiro mai indietro quando si parla di aiutare il prossimo. Lo scorso Febbraio a Cicciano, ho partecipato ad una raccolta fondi in favore dei bambini dell’Ospedale Posillipon. Come padre, l’esperienza mi tocca, in quanto ho vissuto l’esperienza con mio secondogenito, a cui è stato trapiantato il fegato. Per questo motivo capisco quanto è importante la clownterapia, persone che danno sorriso ai ragazzi e ai familiari che lottano. Nell’esperienza vissuta da genitore, mi ha fatto capire quanto è importante sostenere chi è in difficoltà, chi vorrà il mio sostegno l’avrà, perché donare è vita».