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16-Nov-2018 Aggiornato alle 18:17 +0100

Napoli, 70 colpi di arma da fuoco contro un'abitazione

Napoli, 70 colpi di arma da fuoco contro un'abitazione Foto: repertorio

Il fatto accaduto ieri al Rione Traiano i colpi esplosi da un'arma automatica (Kalashnikov) hanno raggiunto un pregiudicato ad una gamba

Gli ultimi giorni a Napoli sono stati veramente di piombo partendo dai colpi di arma da fuoco a Bagnoli per finire con quelli del Rione Traiano. Se a Bagnoli l’appartamento oggetto del raid era vuoto non possiamo dire lo stesso di quanto accaduto ieri in via Romolo e Remo nel Rione Traiano a Napoli, dove sono stati esplosi circa 70 colpi da un'arma automatica contro una abitazione al piano terra perché all'interno vi era una persona.

La Polizia è al lavoro per cercare di capire se fosse Raffaele Pezzuti, 41 anni noto per essere legato a crimini di droga, il reale obiettivo della sparatoria. L’uomo, colpito ad una gamba ma non in pericolo di vita, è stato trasportata all’ospedale San Paolo per le cure mediche dove è ricoverato e piantonato dalla Polizia: per lui una prognosi di 30 giorni.

Uno dei proiettili di kalashnikov, stando ad una aggiornamento ANSA, esplosi nella sparatoria avvenuta nella tarda serata di ieri al Rione Traiano di Napoli ha perforato la parete di un palazzo conficcandosi nel soffitto di una cucina dove si trovava una famiglia. Intorno all'edificio sono stati individuati i segni dei colpi, provenienti da due o più armi, che hanno colpito muri, auto, marciapiedi.