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19-Oct-2018 Aggiornato alle 9:07 +0200

Moto rubate o rapinate a Napoli spedite in Africa

Moto rubate o rapinate a Napoli spedite in Africa Foto: Archivio

Carabinieri scoprono il traffico. Il prezzo stabilito dai ricettatori era un terzo di quello di mercato ad occuparsi dell'affare illecito due cittadini ghanesi

Due cittadini ghanesi, un 32enne in Italia come richiedente asilo positico e un 44enne con permesso di soggiorno per motivi umanitari, gestivano la ricettazione di moto e scooter rubati o rapinati a Napoli tra novembre 2016 e lo scorso mese di marzo e la successiva spedizione in nave verso l’Africa.

A scoprirli ed ad assicurarli alla giustizia i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli grazie alle indagini su un giro di furti. li hanno scoperti e assicurati alla Giustizia i Carabinieri del nucleo investigativo di Napoli nel corso di indagini su un giro di furti.

I militari, infatti, hanno scoperto che all'interno di un deposito di via Gianturco avveniva il disassemblamento degli scooter e i pezzi venivano celati in mezzo ai rifiuti in all'interno di un container e quest'ultimo veniva spedito in Africa.

I ladri o i rapinatori per ogni scooter erano pagati dai due africani con "prezzi" stabiliti insindacabile giudizio dei due cittadini stranieri in modo che fossero decisamente inferiore a quelli di mercato. I Carabinieri dell'Arma hanno recuperato e sequestrato 33 motocicli che saranno restituiti nei prossimi giorni ai proprietari. I due fermati attualmente sono in carcere

 

Redazione

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