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19-Oct-2018 Aggiornato alle 9:07 +0200

Lite tra extra comunitari un 26enne del Gambia arrestato

  • Scritto da Nota stampa, Questura di Napoli
  • Pubblicato in Focus
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Il 26 ha inferto lesioni gravissime ad un 30 del Burkina Faso.

Oggi pomeriggio gli agenti della Polizia di Stato dell’Ufficio di Prevenzione Generale, hanno arrestato un cittadino africano di 24 anni, M. K., nato in Gambia, irregolare sul territorio italiano, per il reato di lesioni gravissime in danno di un cittadino del Burkina  Faso 30enne.

Questa mattina, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale – sezione Volanti, su disposizione della sala operativa si sono portati in via Firenze dove era segnalata una rissa tra cittadini extracomunitari di etnia africana.

Appena arrivati sul posto, hanno visto un giovane africano riverso al suolo con copiose tracce di sangue zampillanti dagli arti superiori.

I poliziotti hanno sollecitato l’arrivo del 118, già chiamato dai presenti, il quale giungeva sul posto e solo grazie alla collaborazione degli agenti, vista la grande ressa di cittadini africani, riusciva a prelevare il ferito per portarlo presso l’ospedale Loreto mare.

Alcuni extracomunitari presenti sul posto davano indicazioni ai poliziotti sull’accaduto, davano informazioni sull’autore del ferimento e sulla direzione che aveva preso per allontanarsi dal luogo del crimine.

Gli agenti , immediatamente hanno diramato la nota di ricerca e dopo aver escussi alcuni testimoni che hanno anche fornito dei video ripresi con i telefonini personali, regolarmente acquisiti, senza esitare si sono messi alla ricerca dell’esecutore del reato e lo hanno rintracciato in Piazza Principe Umberto, distante poche decine di metri dal luogo del crimine, con addosso abiti diversi ma con le mani sporche di sangue ed una bottiglia d’acqua anch’essa con impronte di sangue.

Ulteriori informazioni sono state assunte presso l’ospedale Loreto, dal personale sanitario che aveva in cura il giovane ferito per comprendere la gravità delle lesioni ed è stato accertato che la vittima non era in pericolo di vita ma le ferite riportate agli arti, avrebbero potuto avere anche delle conseguenze di natura neurologica.

M.K., colpito anche da provvedimento di diniego dell’accoglienza emesso dal Prefetto di Catanzaro, è stato arrestato e su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso le camerte di sicurezza della Questura in attesa di udienza di convalida e contestuale giudizio con rito per direttissima.