Log in
15-Nov-2018 Aggiornato alle 15:01 +0100

Controlli della Guardia di Finanza: 66 dipendenti in nero e aziende sconosciute al fisco

Controlli della Guardia di Finanza: 66 dipendenti in nero e aziende sconosciute al fisco Foto: archivio Controlli della Guardia di Finanza: 66 dipendenti in nero e aziende sconosciute al fisco

Questo è quanto stato accertato dalle Fiamme Gialle dai controlli su Napoli e Provincia. Scattate sanzioni e denunce.

Si intensificano i controlli della Guardia di Finanza nell’ambito del contrasto all’economia illegale e sommersa furante la stagione estiva. I Finanzieri del Comando Provinciale di Napoli, infatti, hanno controllato numerosi esercizi commerciali del Centro Storico di Napoli, di Arzano, di Casoria, di Portici e delle Isole di Ischia e Capri. Tali controlli hanno consentito alle Fiamme Gialle di scovare numerose irregolarità e di identificare 66 lavoratori totalmente “in nero”, sconosciuti agli enti previdenziali.

Emblematico è stato il caso di un opificio ubicato nel Rione Sanità dove, all’atto dell’accesso, i finanzieri hanno accertato l’esistenza di una vera e propria fabbrica di camicie, operante a pieno ritmo, completamente sconosciuta al fisco che impiegava 18 dipendenti non regolarmente assunti.

Allarmante è risultato, invece, quanto è stato accertato nel comune di Arzano: una ditta di autolavaggio, oltre ad impiegare esclusivamente manodopera in nero, operava priva delle prescritte autorizzazioni ambientali. In questo caso l’intera struttura è stata sequestrata ed il titolare è stato denunciato a piede libero.

Nel Centro Storico di Napoli, invece, i finanzieri hanno sequestrato tre pelletterie nelle quali lavoravano 26 dipendenti rigorosamente “in nero” ed erano sprovviste della necessaria documentazione comprovante lo smaltimento dei rifiuti derivanti dalla lavorazione.

Per 6 esercizi commerciali scatterà la richiesta di adozione del provvedimento di sospensione all’ispettorato territoriale del lavoro, dato che la manodopera irregolare è risultata superiore in percentuale alla soglia prevista dalla normativa per applicare il provvedimento cautelativo.

Per ciascun dipendente, inoltre, non regolarmente assunto, sarà irrogata la cosiddetta “maxisanzione” prevista dalla vigente normativa.

L’attività di servizio testimonia il costante impegno esercitato dalla guardia di finanza di napoli a tutela dell’economia legale e dei lavoratori, nonché, alla salvaguardia dei diritti fondamentali ed inalienabili dei cittadini.

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.