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15-Nov-2018 Aggiornato alle 15:01 +0100

Beccati con un panetto di cocaina purissima a Lamezia Terme (Catanzaro): erano diretti a Napoli

Beccati con un panetto di cocaina purissima a Lamezia Terme (Catanzaro): erano diretti a Napoli Ecco il ritrovamento nello sportello della vettura

Tornano a Napoli dalla Calabria con un 1200 grammi di cocaina pura nascosti nello sportello. Erano in 3 più un 12enne su 2 auto: tutti affiliati al clan "Sequino"

Stavano tornando a Napoli percorrendo la Salerno Reggio Calabria in direzione nord: erano in 4, su 2 auto, su quella che aveva il ruolo di staffetta, con il compito di avvisare gli altri dell’eventuale presenza delle forze dell'ordine sulla strada, c’era anche un 12enne.

All’Altezza di Lamezia Terme i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli, con il supporto di colleghi del posto, sono riusciti ad eludere l'attività di vigilanza della vetrtura di staffetta e sono riusciti a fermare tutti e li hanno sottoposti a perquisizioni. Le vetture impiegate per l'operazione una Fiat Punto e una Fiat 16: a bordo dell'utilitaria viaggiavano S. La M. e M. P.: il primo 34 anni e la seconda 27, a prima vista una coppia qualsiasi, mentre sul piccolo suv viaggiavano il 36enne A. E. che, per non destare sospetti aveva pensato bene di portarsi dietro un suo congiunto di soli 12 anni.

I tre adulti sono ritenuti affiliati al clan "Sequino", attivo nel Quartiere Sanità di Napoli. I Militari, nell'ambito delle attività di ispezione delle vetture, hanno rinvenuto nello sportello lato guida della Fiat Punto 3 un panetto da 1,2kg di cocaina purissima e 1100 euro in contanti.

La droga rinvenuta dopo il taglio e il confezionamente avrebbe fruttato sul mercato un bel gruzzolo di migliaia e migliaia di euro. Proseguono le attività di indagine per accertare la località da cui stavano tornando dopo il rifornimento, mentre i tre adulti sono stati arrestati per detenzione di cocaina ai fini di spaccio e dopo le formalità di rito sono stati accompagnati nella Casa circondariale di Catanzaro e in quella femminile di Castrovillari (Cosenza). Il 12enne che era con loro invece è stato affidato ai parenti perché non imputabile.

A diffondere la notizia un comunicato della sala stampa del Comando Provinciale Carabinieri di Napoli

Redazione

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