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20-Oct-2018 Aggiornato alle 18:05 +0200

Napoli, Carolina Rosi è il nuovo presidente della Fondazione Eduardo De Filippo

Napoli, Carolina Rosi è il nuovo presidente della Fondazione Eduardo De Filippo Foto: youtube.com

Si è riunito oggi (ieri ndr), nella sede dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Eduardo De Filippo, alla presenza del Sindaco, Luigi de Magistris e dell'Assessore alla Cultura Nino Daniele. Erano presenti i componenti del CDA della Fondazione Giulio Baffi, Eduardo Sabbatino, Francesco Somma, Francesco Saponaro, Dino Di Bonito e Raffaele Balsamo. Il CDA ha designato all'unanimità il nuovo Presidente della Fondazione, Carolina Rosi, il cui nome era stato indicato concordemente dagli eredi De Filippo. Nell'assumere la presidenza, Carolina Rosi, ringraziando tutti per la decisione, ha ribadito che la sua disponibilità ad assumere l'incarico è motivata esclusivamente dallo scopo di assicurare la continuità del progetto culturale cui Luca aveva dedicato la sua vita, con amorevole visione e sacrificio personale. “Un progetto culturale” ha dichiarato Carolina Rosi “che ha nella valorizzazione della dimensione universale della tradizione teatrale di Napoli il suo segno essenziale. Intorno al nome di Eduardo ed alla sua costante e assillante preoccupazione per i ragazzi di Napoli, in particolare quelli più a rischio di esclusione, Luca aveva diffuso consapevolezza e dato vita a progetti concreti. In questo impegno conto sul ruolo attivo delle istituzioni, con cui collaboriamo intensamente ed a cui non farò sconti se non sapranno essere un supporto adeguato”. “La nomina di Carolina Rosi alla presidenza della Fondazione De Filippo” ha dichiarato l'Assessore Nino Daniele “è per la nostra città la migliore premessa per la continuità di un progetto dagli importanti contenuti culturali e sociali che, nel nome di Eduardo, Luca De Filippo ha costruito. Consideriamo questa collaborazione un impegno essenziale, per il bene della città e nel segno della grande eredità umana e culturale di Eduardo e di Luca”.