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14-Dec-2017 Aggiornato alle 19:35 +0100

Napoli, ad ottobre 2016 rapinarono un centro scommesse: beccato grazie al DNA

Napoli, ad ottobre 2016 rapinarono un centro scommesse: beccato grazie al DNA Foto: Carabinieri Napoli, ad ottobre 2016 rapinarono un centro scommesse: beccato grazie al DNA

Quando effettuarono la rapina si chiusero dentro il centro scommesse ma fu tutto registrato. Beccato un 31enne attraverso il DNA.

NAPOLI CHIAIANO - I Carabinieri della Stazione di Marianella hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di napoli a carico di V.D.L., un 31enne residente in via vecchia chiaiano già noto alle forze dell'ordine.

Il provvedimento è scaturito dalle indagini condotte dai militari dell'arma anche attraverso l'ausilio delle riprese delle videocamere di sorveglianza, attraverso le quali è stato possibile acccertare che, dopo diversi "sopralluoghi" in una sala scommesse di via Scaglione, il V.D.L. aveva fatto irruzione, insieme ad un complice attualmente in via di identificazione, all'interno del locale la mattina del 16 ottobre dell’anno scorso.

Con volto coperto da un passamontagna, il 31enne aveva bloccato i dipendenti facendosi dare le chiavi per chiudere la porta dall’interno: a quel è scattata la rapina attraverso minacce e persino uno schiaffo per esortare a fare in fretta. Il tutto è avvenuto durante le fasi concitate della ricerca del denaro nei cassetti e nella cassaforte dell'attività.

Terminato il colpo i due sodali si sono dati alla fuga con un bottino di 5000 euro, ma il V.D.L. ha tolto il passamontagna gettandolo a terra.

L'indumento, però, è stato recuperato e dai Carabinieri ed inviato al RA.C.I.S. di Roma che è riuscito repertare saliva e capelli. I risultati delle analisi sono stati riscontrati con il DNA dei sospettati ed hanno portato all'individuazione, senza ombra di dubbio, di uno dei responsabili. A diffondere la notizia dell'arresto un comunicato del Comando Provinciale Carabinieri Napoli

Redazione

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