Log in
18-Nov-2017 Aggiornato alle 19:54 +0100

Boscotrecase, rapinarono un cittadino del Gambia: arrestate 10 persone

Boscotrecase, rapinarono un cittadino del Gambia: arrestate 10 persone Foto: archivio

L'attività investigativa intorno ai minorenni che rapinarono a Boscotrecase un cittadino del Gambia ha portato a scoprire un gruppo criminale che si occuca di droga di cui fanno parte un nipote e il figlio di un boss del clan gallo - limelli - vangone

Tutto è partito da una denuncia di un cittadino del Gambia che maggiorenne ha lascia il suo paese e si è rifugiato in Senegal per 2 anni. Sul posto ha conosciuto dei trafficanti che per 2.000 euro gli hanno fatto attraversare Mali, Burkina Faso, Niger e Libia, dove lo hanno caricato su un barcone che galleggiava a malapena.

Ha trascorso 4 giorni in aperto Mediterraneo e all’arrivo in Italia, su una nave della Marina Militare, appena sbarcato ha detto di essere in fuga dalla dittatura di Yahya Jammeh. In attesa del riconoscimento dello status di rifugiato politico è stato mandato nel centro di Boscotrecase.

Così è iniziata la denuncia di un ragazzo del Gambia, ora quasi 21enne, che ha dato al via a indagini per identificare 3 minorenni e un maggiorenne che lo hanno rapinato nella stazione della Circumvesuviana di Boscotrecase, come documentato da un video di sorveglianza che ha immortalato i malfattori durante il raid.

I 3 minorenni lo hanno accerchiato, spintonato e immobilizzano, mentre il maggiorenne del gruppo gli ha portato via lo Smartphone.

Le attività investigative dei Carabinieri sui rapinatori hanno portato a ben altro; è stato accertato, infatti, la partecipazione di 2 indagati anche in un episodio di scippo consumato a Napoli ed è stato scoperto l’esistenza di un gruppo criminale di Boscotrecase che spaccia cocaina e marijuana del quale fanno parte il figlio e un nipote di uno dei boss dei “GalloLimelliVangone”, il clan camorristico che controlla gli affari illeciti a Trecase, Boscotrecase e Boscoreale.

Partite le indagini anche su quello che si è rivela un vorticoso giro di droga. Sono stati documentati 180 episodi di spaccio e segnalati 42 assuntori, tra i quali 7 minorenni, sequestrate 250 di dosi di cocaina e 140 dosi di marijuana

L'attività investigativa aveva già consentito in precedenza di arrestare in flagranza di reato ben 7 persone

Questa mattina i Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno eseguito sei provvedimenti di custodia cautelare in carcere, quattro provvedimenti ai domiciliari ed un obbligo di presenzazione alla polizia giudiziaria, emessi dall’ufficio del Gip di Torre Annunziata e da quello presso il Tribunale per i Minori di Napoli per i reati di rapina, furto con strappo e spaccio continuato di stupefacenti.

Il primo riguarda 9 persone maggiorenni responsabili di spaccio, tra questi anche i responsabili dello scippo a Napoli e della rapina al cittadino del Gambia (i suoi complici minori sono stati perseguiti separatamente).
L’altro, il collocamento in comunità di un minorenne ritenuto responsabile dello scippo ma anche di spaccio, sia in provincia che a Napoli.

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.