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14-Dec-2018 Aggiornato alle 19:04 +0100

Mugnano rifiuti, il sindaco Sarnataro denuncia i disservizi dello Stir di Giugliano

  • Scritto da Nota stampa, comune di Mugnano
  • Pubblicato in Focus
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Mugnano rifiuti, il sindaco Sarnataro denuncia i disservizi dello Stir di Giugliano Foto: it.wikipedia.org Mugnano rifiuti, il sindaco Sarnataro denuncia i disservizi dello Stir di Giugliano

Sarnataro: "Le lunghe attese dei mezzi per lo scarico stanno generando gravi ripercussioni sulla regolarità del nostro servizio di raccolta".

MUGNANO – Rifiuti, il sindaco Luigi Sarnataro denuncia alla Prefettura i disservizi dello Stir di Giugliano. L’esposto, inviato ieri anche alla Procura della Repubblica, alla direzione dell’Asl e alle forze dell’ordine, sottolinea come l’andamento anomalo dello Stir rischi di creare una nuova crisi del ciclo rifiuti nei Comuni appartenenti all’Ente d’Ambito Na2 di cui fa parte anche il Comune di Mugnano.

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Come Amministrazione – spiega il primo cittadino Sarnataro - da anni abbiamo avviato un efficiente servizio di raccolta differenziata, riuscendo a raggiungere nel dicembre scorso una percentuale di differenziata vicina al 65 per cento. Un risultato che ci ha permesso, per la prima volta nella storia del nostro comune, di ridurre del 5 per cento la Tari a tutte le famiglie del territorio. I ritardi e i disservizi degli ultimi mesi imposti dallo Stir di Giugliano stanno vanificando tutto ciò che abbiamo fatto. Le lunghe attese dei mezzi per lo scarico, che restano in fila all’impianto per intere giornate, stanno generando gravi ripercussioni sulla regolarità del nostro servizio di raccolta, causando la formazione di cumuli di rifiuti lungo le strade che tendono poi a mischiarsi con le frazioni differenziate. L’aspetto più assurdo della vicenda – conclude Luigi Sarnataroè che le file sono causate dal fatto che l’impianto dà precedenza alla città di Napoli – che appartiene ad un altro Ente d’Ambito (Na1) – la cui indifferenziata intasa completamente lo Stir, danneggiando tutti gli altri comuni. Una situazione insostenibile, che i sindaci da soli non possono certo risolvere. E’ necessario aprire un tavolo tecnico con tutte le parti interessate, al fine di evitare una nuova emergenza rifiuti nei nostri territori”.