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14-Dec-2017 Aggiornato alle 19:35 +0100

Berlusconi, troppi centomila euro al giorno

Gli avvocati del Cavaliere, hanno impugnato la sentenza di divorzio emessa dal Tribunale in primo grado, presentando ricorso avverso la sentenza di separazione dalla sua ex moglie, Veronica Lario, come riportato da Repubblica, riguardo alla quantificazione degli alimenti da corrispondere all’ex consorte, consistenti in circa centomila euro il giorno, ritenuta dal ricorrente sproporzionato.

Centomila euro al giorno, tre milioni al mese, trentasei milioni di euro all’anno, una cifra inimmaginabile, e il Cavaliere cerca di risparmiare un poco perché in questo momento e dura anche per lui che quest’anno ha dichiarato un’utile di appena trentacinque milioni di euro, poveretto, come farà a tener fede alla sentenza.  

 Il pubblico dei lettori si chiede certamente quale merito particolare possiede la signora Veronica Lario, per meritare tanto dal suo ex consorte, pure, a quanto ammonta il patrimonio berlusconiano se il Giudice ha decretato in prima udienza l’irrisoria cifra di trentaseimilioni all’anno come sostentamento per assicurare almeno gli alimenti alla povera signora Lario.

Le coppie della società che sono state costrette al divorzio per ragioni che non ci interessano, che loro malgrado si trovano con un matrimonio fallito, un fitto da pagare, i figli da sfamare, e magari per effetto della crisi sociale, anche senza lavoro, leggendo di queste cifre, sentono ribollire il sangue nelle vene verso quella che sembra a tutti gli  effetti, una forte sperequazione, oltre a una grande ingiustizia sociale.

Bontà loro che hanno la possibilità di manovrare questi capitali, a noi basterebbero anche 36.000 euro l’anno, con i quali riusciremmo a vivere agiatamente.

Vincenzo Cacciapuoti

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