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14-Oct-2019 Aggiornato alle 16:45 +0200

Melito, Open Day del Circolo Antonio De Curtis: pronti per una scuola "Senza Zaino"

Melito, Open Day del Circolo Antonio De Curtis: pronti per una scuola "Senza Zaino" Foto: Redazione

Una scuola all'avanguardia pronta per le sfide educative del prossimo futuro.

Si è tenuto il 12 gennaio “l’Open Day” del Circolo Didattico Antonio De Curtis di Melito di Napoli. Un giorno in cui la scuola apre le sue porte a genitori e nuovi scolari per spiegare la sua offerta formativa. Su un opuscolo sapientemente costruito campeggia la frase: “Hai un futuro da Costruire. Fallo con noi!

Dall’esterno una scuola come tante in una zona popolare di una città, Melito di Napoli, quasi fusa con Napoli all’interno un mondo di attività meravigliose che accompagneranno i giovani alunni fino alla Scuola Media.

L’offerta? “Una scuola senza zaino”, un concetto che affonda le sue radici nella pedagogia montessoriana passando attraverso tre punti cardini: Ospitalità, Responsabilità e Comunità.

Nell’ambito dell’Ospitalità lo scolaro si trova in una classe dove non c’è cattedra né banchi disposti in fila. L’aula è divisa in aree di lavoro, tra cui troviamo ne troviamo una comune chiamata agorà, una per il lavoro individuale, una per i laboratori. Solo in questo modo si rendono le lezioni più stimolanti, abbattono lo standard asettico al quale siamo abituati, dove il sapere viene trasmesso in maniera unidirezionale dall’insegnante alla classe.

Il concetto di Responsabilità è affidato a strumenti didattici che in una aula tradizionale non si trovano essendo punto cardine in queste ultime solo i libri di testo. La De Curtis di Melito di Napoli è andata oltre predisponendo una adeguata segnaletica che richiama al rispetto delle regole e delle responsabilità. Non solo, la presenza di schedari auto correttivi ed una serie di strumenti come LIM, software, libri, giochi matematici stimolano gli alunni a progredire e ad esercitarsi.

Il concetto di Comunità, invece, si basa sul fondamento che l’apprendimento avviene attraverso relazioni significative, dato che esso è un fenomeno sociale. Questa è la motivazione per la quale l’aula è organizzata per permettere l’incontro e il lavoro condiviso con docenti ed allievi. Tutto ciò avviene in uno spazio denominato Agorà dedicato alla lettura personale e alla spiegazione, all’ascolto e alla discussione, fino all’assunzione delle decisioni che riguardano la vita della comunità.

Numerosi anche i laboratori che vengono offerti da quello di lingua inglese, passando per giornalismo e cinematografia, dal coding, passando per la robotica e cittadinanza attiva, dalle arti marziali fino alla pittura murale.

Tutte attività sane che andranno a formare piccoli cittadini in un mondo frammentario ed in continua evoluzione, dove sempre più sono gli esempi negativi rispetto a quelli positivi. Con una offerta formativa di ottimo livello, il 3° Circolo Antonio De Curtis, sta affrontando questa sfida con professionalità e dedizione.

Nel corso della mattinata gli alunni hanno sfoggiato il loro apprendimento con dei saggi degni di nota giusto per citarne uno: la formazione di un giornale completamente dedicato all’articolo 10 della Costituzione italiana raggiungibile a questo indirizzo web: https://sites.google.com/melito3.it/articolo10/home?authuser=1.

Il giornale, “Articolo 10”, conta una corposa redazione di giornalisti in erba che hanno sapientemente spiegato, attraverso un attento lavoro di ricerca, i fenomeni migratori arrivando sino al passato quando gli italiani migravano per trovare fortuna in Europa e oltre oceano.

 

Redazione

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