Log in
18-Aug-2019 Aggiornato alle 15:36 +0200

La civiltà dei consumi, una riflessione sulla strada che la società percorre

Circa quarant’anni fa ci fu chi ci mise in guardia dai pericoli del conformismo, dell’omologazione e dal “potere della civiltà dei consumi”. Pasolini è stato, io credo, l’ultimo grande intellettuale italiano. Decenni dopo, ci ritroviamo come ebeti, a girare tra i banchi dei grossi centri commerciali, nei quali, ultimamente, hanno anche reinventato le grida dei venditori ambulanti.

Cercano di convincere la massa di trovarsi in un mercatino rionale, tra merce davvero fresca. Gli sarà sfuggito, anche a loro; anche a questi nuovi uomini di frontiera del marketing, che la massa ha perso anche la matrice dell’importanza dei mercatini rionali.

Siamo in continua lotta col tempo e la voce del venditore ci distrae. Ci hanno voluto tutti identici nella nostra apparente diversità e ci sono alla fine riusciti. I maestri di statistica credo, sappiano, anche quante volte dobbiamo compiere i nostri bisogni fisiologici, e quanti strappi di carta igienica utilizziamo.

Corriamo il rischio di dimenticare cosa sono i rapporti umani. Siamo incastrati tra la sedia ed il personal computer. La folle corsa alla sopravvivenza ha cancellato anche il sapore dei sentimenti: a volte non abbiamo nemmeno il tempo di odiare. Preferiamo azzannarci istintivamente come bestie che litigano per l’osso.

L’aver dimenticato, nel tempo, le nostre radici rurali ha certamente contribuito allo scempio delle discariche abusive che hanno violentato il nostro territorio in modo irreversibile. Sia chiaro che io non vedo tutti “zappatori” e non critico lo sviluppo e l’innovazione, ma gli ideali e i modelli che ci vengono proposti come traguardo per il raggiungimento della felicità, sono palesemente effimeri. I modelli di vita che rincorriamo sono, quasi sempre, dei miraggi, delle scatole vuote.

Seguendo questo solco arriveremo inevitabilmente tutti a specchiarci nella televisione o davanti ad un pc mentre con la bocca aperta attendiamo che ci riveli la soluzione dei nostri problemi.