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20-Oct-2017 Aggiornato alle 15:01 +0200

Qualiano. Cani, scrutinatori ed affini: "la legge consente anche il sorteggio"

Qualiano. Cani, scrutinatori ed affini: "la legge consente anche il sorteggio" Foto: repertorio

Peccato che non sia stata usata la stessa attenzione e rispetto per la legge nella questione canile, tasi, mensa etc. etc. il punto di vista del Dott. Puzo

È un piacere scoprire che, grazie a un mutamento epocale, si incominci a parlare di rispetto della legge. È una cosa emozionante leggere, come segnalatami da un mio collaboratore, che in una dotta discussione di diritto,  sia stato osservato che la scelta degli scrutinatori doveva avvenire necessariamente, pena tremende sanzioni legali, tramite scelta diretta da parte della commissione che avrebbe voluto sorteggiarli ma, ahimè, questa norma iniqua lo impediva nonostante la loro volontà di procedere in tal senso e avevano dovuto sceglierli con il cuore infranto e gli occhi pieni di lacrime.

Dimenticavo tutto questo condito da riferimenti a giornali riportanti norme legislative. E il Sindaco di Giugliano o il Commissario di Marano che avevano proceduto in tal senso? Temerari nell'applicazione della legge… loro si attenevano al doveroso rispetto di questa. Peccato, si sarebbero potuti riservare tanto rispetto della legge per altre cose e continuare a usare il silenzio che in fondo gli riesce bene… in considerazione che il Ministero dell'Interno Direzione centrale dei servizi elettorali con propria pubblicazione di dicembre 2015 esplicitamente scriveva nel proprio Parere 2.2 PAGINA 12 [...] In particolare, ai sensi dell’art. 6 della citata legge n. 95/1989, la designazione degli scrutatori deve avvenire – tra il 25° e il 20° giorno antecedenti la data del voto, in seduta pubblica preannunziata due giorni prima con apposito manifesto – con il criterio della nomina all’unanimità da parte dei componenti della Commissione elettorale comunale o, nel caso che non si raggiunga l’unanimità, con una procedura di nomina per votazione. Pertanto, purché ricorra il presupposto della decisione unanime di tutti i componenti della Commissione elettorale comunale, quest’ultima, tenuto conto di quanto previsto dalla citata legge n. 95, può individuare autonomamente criteri di preselezione degli iscritti nell’albo, in base ai quali successivamente procedere alle relative nomine (quali, ad esempio, un preventivo sorteggio, per poi procedere alla nomina dei sorteggiati).[...]

Ora assodato che, non per mio parere che vale poco ma per quello del Ministero dell'Interno Direzione centrale dei servizi elettorali, il sorteggio era possibile: perché essere così meschini nel nascondersi dietro una norma che non impedisce la scelta casuale? ma semplicemente dire… abbiamo vinto… comandiamo noi… e dato che la legge ce lo consente scegliamo chi ci pare. In fondo siamo abituati a vederli… puccheggiare… in piena autonomia mica ci saremmo scandalizzati per un centinaio di scrutatori. Ma se realmente i loro titoli accademici in corso o rilasciati gli suggerivano il rispetto delle norme mi vorrei permettere di annotarne qualcuna che forse varrebbe la pena di rispettare o di controllarne il rispetto: Per esempio l'Art. 1, comma 688, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, la cui violazione da parte del Consiglio Comunale e dall'Amministrazione ha portato un illegittimo maggior incasso TASI nell'anno 2014 per un valore stimabile di circa 340.000,00 euro a danno di cittadini come riconosciuto da membri di questa stessa amministrazione oppure l' art. 116 del TU appalti in materia di subentro in contratti di appalto nel caso di cessione di ramo di azienda... oppure dell’art. 38, comma 1, lett. g), d.lgs. n. 163/2006, regolarità fiscale, in merito ai requisiti delle ditte aggiudicatrici di appalti ed in particolare di quella della mensa scolastica… oppure dell' art.48 bis DPR 602/73 prima dell'effettuazione dei pagamenti a fornitori del Comune e in particolare al fornitore transatto questione canile.

Io credo che il rispetto della legge passi nella sua applicazione, sempre, quando conviene e quando… no, ma forse i corsi di diritto accademici sono cambiati e oramai la mia visione del diritto è preistorica. Rimane ben poco da dire e da fare… se come mostratomi dai miei collaboratori le loro esternazioni (anche se il termine che mi viene è ben più pesante )… raccolgono centinaia di mi piace… da parte di soggetti di cui alcuni poi sui loro profili inneggiano ad amministrazioni come quelle della Raggi e di Appendino… Memori dell'antico adagio… è vero la legge si rispetta ma è' sempre meglio che ad incominciare a rispettarla siano prima gli altri. Ma forse questo paese ha proprio bisogno di questo… non di parlare di dove ci porterà questo Puc … dei suoi criteri… di come si gestiscono i soldi pubblici… di come si pagano i fornitori comunali… bensì di scrutinatori… il vero peccato è stato che ai nostri amici pelosetti non possiamo conferire l' incarico di scrutinatore… se no il problema non si sarebbe neanche posto.

In allegato i Pareri del Ministero degli Interni