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26-Sep-2017 Aggiornato alle 16:55 +0200

Scugnizzi Autopoietici

Vi racconto una storia. Una storia vera. Sono Silvia, un’educatrice professionale, operatrice nel sociale da circa 15 anni, sia professionalmente che volontariamente... E posso dire che in ambito socio-educativo, nel cosiddetto "welfare"... ne ho viste di tutti i colori…

Quando ho incontrato Alessandro Ferrara, circa 6 mesi fa, mi ha colpito la sua profonda sensibilità e la sua evidente motivazione disinteressata nel fare tutto ciò che sta facendo... volontariamente… Per me è stato inevitabile affezionarmi a lui e mi sono messa a disposizione per dare voce ad un Progetto che è insieme sociale, artistico, educativo e di ricerca interiore... e che ho subito sentito vicino al mio modo di concepire l’azione sociale realmente utile e l’educazione...

Alessandro Ferrara, Direttore Artistico dell’Associazione Sigmasofia Onlus, attraverso il  settore artistico “Sigma-Art”, opera a  Castel Volturno e a Napoli con gli scugnizzi del territorio e con le persone diversamente abili, che Alessandro preferisce chiamare “super-abili”…

Sono ragazzi che vivono in un contesto sociale estremamente difficile.

Alessandro insegna loro gratuitamente le tecniche circensi, acrobatiche, teatrali ed espressive con un approccio autopoietico-sigmasofico. “Autopoiesis”, dal greco significa: “auto-creazione”:  attraverso un percorso di introspezione e di auto-riconoscimento, di auto-determinazione di Se Stessi, del proprio potenziale creativo e delle proprie predisposizioni è possibile accedere alle proprie avanguardie coscienziali e relazionali. Del resto, Educare significa originariamente “trarre fuori”, accompagnare l’Altro nell’emersione delle proprie risorse e del proprio potenziale, aiutare l’Altro a riconoscere in sé gli ostacolatori e facilitatori interiori e orientarlo verso la propria auto-realizzazione, il proprio benessere interiore. Da un percorso realmente educativo inevitabilmente conseguono azioni differenti, creative, costruttive, che hanno una forte ricaduta positiva non solo nel contesto dove vengono attuate, ma che comportano un aumento del benessere sociale globale. Stiamo parlando di percorsi di evoluzione individuale che hanno in modo spontaneo un’influenza sull’evoluzione della Coscienza Collettiva di cui ciascuno fa parte… imprescindibilmente.

Questo percorso, artistico e tecnico ma soprattutto introspettivo e relazionale, favorisce di fatto l’emancipazione di questi ragazzi da dinamiche di dipendenza e di disagio sociale legate al contesto in cui vivono e permette loro di poter ancora sperare in un futuro migliore, in cui possono riconoscersi come artisti e immaginarsi alternative professionali nel mondo dell’arte, dell’animazione sociale e dello spettacolo. Alternative che li chiamerebbero fuori da un’inevitabile coinvolgimento nei fenomeni direttamente collegati ai condizionamenti sociali, alle imperanti dinamiche dell’illegalità e agli stereotipi dei quali sono vittime.

Alessandro, intervistato da Alessandra Del Giudice nel bellissimo servizio di Napoli Città Sociale in merito all’Evento per i Diritti Umani “Castelvolturno-Africa”, da lui ideato ispirandosi al suo libro “Sigma-Art”, dice: “Piuttosto che occuparci di assistenzialismo, sarebbe opportuno dare gli strumenti alle persone che chiedono aiuto per auto-realizzarsi. Ora, è ovvio che se io agli scugnizzi napoletani insegno uno strumento come quello delle tecniche circensi e teatrali che io conosco bene e poi non c’è un mercato per loro, io ho dato degli strumenti che poi loro qualche volta, forse, potranno utilizzare, ma che non risolvono le problematiche che sono quelle che poi li portano ad essere inglobati in quel sistema che è la criminalità organizzata…

L’Associazione Sigmasofia si è da sempre, con fatica, autofinanziata. Anche Alessandro è un precario, come milioni di persone in italia, e malgrado ciò porta avanti il progetto degli “Scugnizzi e dei Giullari Autopoietici” con tenacia e convinzione, fortificato dal percorso di ricerca interiore permanente iniziato 20 anni fa con l’orientamento del fondatore della Sigmasofia Nello Mangiameli (Per approfondimenti:http://www.sigmasophy.com)

La  speranza di Alessandro e anche la mia è quella che un numero sempre maggiore di scugnizzi e di “super-abili” abbia l’opportunità di essere realmente integrato professionalmente in ambito artistico e dello spettacolo, di avere ingaggi di lavoro come trampolieri, mimi, attori, giocolieri, mangiafuoco, giullari e non solo… Anche se, come dice Alessandro in un’intervista  “in realtà è la società che dovrebbe essere integrata nelle logiche universali autopoietiche del “Tutto è atomicamente e coscienzialmente legato”...  (Cit: Sigmasophy Theory of Everything) dove esiste la consapevolezza che “l’altro è una parte di noi e che qualsiasi azione che viene rivolta all’altro, la si rivolge in realtà a Se Stessi”

Trovo fortemente paradossale  un fatto che ho potuto osservare da quando seguo gli sviluppi di questo progetto: il gruppo Sigma-Art, composto dagli Scugnizzi Autopoietici Napoletani e dai Giullari Autopoietici orientati da Alessandro, che già vivono una situazione di estremo disagio economico e sociale, viene spesso invitato a partecipare ad eventi di beneficienza sia da Enti Istituzionali che da altre Onlus: viene chiesto loro di esibirsi gratuitamente in performances artistiche, con la finalità di raccogliere fondi per altri progetti, e di fatto viene sempre negata una quota-parte di quelle donazioni, senza trovare minimamente riconosciuta in termini concreti né la loro professionalità artistica, né le difficoltà economiche che stanno vivendo. Gli skugnizzi e i giullari autopoietici si sono mossi finora sempre volontariamente e a spese di Alessandro, portando il loro contributo artistico a questi eventi, spesso aiutando chi li dovrebbe aiutare, ad aiutare altri.

Così mi sono chiesta: Perché queste organizzazioni non invitano agli eventi per la raccolta fondi coloro che lavorano nel mondo dello Spettacolo e della Tv e che hanno già una visibilità e non hanno certo problemi economici?  Perché qualche volta non accade che si faccia un evento per raccogliere fondi da destinare a progetti come quello degli “Scugnizzi e dei Giullari Autopoietici” attivo da 20 anni sul territorio grazie alle energie, al tempo e alle fatiche messe in gioco in forma del tutto gratuita da Alessandro Ferrara e dai Volontari di Sigma-Art senza pensare ad avere un ritorno economico e senza mai scendere a “strani compromessi”? La risposta, per chi si muove verso un'ottica evolutiva, è piuttosto intuitiva... E credo di non poter fare a meno di portare un'altra riflessione: si spendono milioni per le armi, per restrutturare Chiese (che peraltro restano chiuse di notte a coloro che non hanno più una casa), si pagano cachet di mila e mila euro per la presenza nelle tv e nei varietà televisivi di pseudo artisti spesso mediocri e per lo più superficiali, quasi a voler confermare e perpetuare i convenienti stereotipi generati dalla non-cultura dell’apparenza, del materialismo, della moda, dell’arrivismo, dell’evasione… Mentre nel mondo tre quarti della popolazione stenta a sopravvivere e gli interessi delle lobbies del potere economico prevalgono sul benessere reale della popolazione. Non viene realmente data da questo sistema alle persone che vivono in una condizione di svantaggio sociale, la reale possibilità di emanciparsi, di raggiungere una condizione di vita dignitosa... Si preferisce ancora fare assistenzialismo... per sentirsi buoni, per soddisfare egocentricamente "le voragini delle nostre coscienze confuse" (come recita Alessandro nello spettacolo teatrale autopoietico "Ontos": http://www.youtube.com/watch?v=SdGlkMdQ4hE) senza puntare all'autonomia, senza riconoscere nemmeno con una retribuzione minima delle prestazioni artistiche di alta qualità e di forte valenza educativa per l'intera collettività... Una collettività che si regge ancora, dormiente, su un paradigma egocentrico, violento, presuntuoso, ormai obsoleto, quasi preistorico... che sta finalmente crollando... perchè va contro la Giustizia, l'Equità, la Verità, la Pace... contro una reale Evoluzione della Coscienza di Chi Siamo Veramente...

Ora è tempo che questo progetto riceva l’attenzione che merita.  Perché quando gli Scugnizzi ed i Giullari Autopoietici  hanno la possibilità di lavorare mettendo in gioco il proprio talento artistico e le tecniche apprese durante gli allenamenti con Alessandro, hanno la possibilità di credere nell’idea di potersi guadagnare da vivere lavorando in modo onesto, come artisti  professionisti, ed esprimere, contemporaneamente, un messaggio di speranza a tutti i ragazzi che sono cresciuti come loro in  contesti socialmente svantaggiati, deprivati dei diritti ad una adolescenza serena, ad una vita dignitosa. Possono  concretamente auto-affermarsi ed auto-realizzarsi e contribuire a ridurre il ritardo mentale di una società ancora agli inizi della sua Evoluzione, ancora immatura e irresponsabile, ancora alle prese con i presupposti di un reale Risveglio della Coscienza, ancora inconsapevole della profonda connessione che esiste tra tutti gli Esseri Viventi, ospiti su questo maltrattato Pianeta, che appartengono ad un Unico Corpo: l’Universo.

Detto questo: avanti tutta… a chi vuole contribuire genuinamente e concretamente a promuovere un reale benessere di questi ragazzi, a prevenire  ed alla creazione di un nuovo paradigma di Coscienza e Consapevolezza, offrendo possibilità professionali e ingaggi per interventi artistici degnamente retribuiti agli Scugnizzi ed ai Giullari Autopoietici dell’Associazione Sigmasofia Onlus!

Potete farlo in diversi modi:

1) Offrendo occasioni professionali artistiche degnamente retribuite!