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15-Dec-2019 Aggiornato alle 13:22 +0100

Sport. Giugliano: Alvino sul mercato perché gioca male? Ma quando mai

  • Scritto da Nota stampa FC Giugliano 1928
  • Pubblicato in Sport
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Sport. Giugliano: Alvino sul mercato perché gioca male? Ma quando mai Foto: FC Giugliano 1928 - Francesco Alvino

La società risponde alla stampa che vedrebbe Alvino sul mercato. Il calciatore ha segnato un gol, ha fatto un assist e giocato 12 partite.

Apprendiamo con sorpresa che a dicembre ci muoveremo per un big, dopo aver ceduto un nostro calciatore, anch’egli al top: Francesco Alvino. Secondo una testata giornalistica il giocatore starebbe deludendo in campionato (ma ha giocato tutte e 12 partite segnando un gol ed un assist), e che essendo il giocatore più pagato della squadra la cosa non ci farebbe piacere.

Premettendo che non è stata ancora fatta una riunione tra lo staff dirigenziale per decidere come muoverci a dicembre in fase di mercato, non capiamo come si possa entrare nei meriti delle finanze di un calciatore e di una società senza un’approfondita ricerca attraverso fonti dirette.

Alvino no, non è il calciatore più pagato ma se anche lo fosse, le prestazioni in campo non le valutiamo in base ai bonifici elargiti a fine mese anche perché la squadra è schierata dal nostro mister e visto che, ribadiamo, Alvino le ha giocate tutte, non sta deludendo proprio nessuno.

Probabilmente l’articolo è stato scritto da qualcuno che giudica le partite del Giugliano in base alle statistiche che trova in giro e probabilmente alla lettura di “12 partite, 1 gol, 1 assist” avrà pensato “Oh un attaccante che segna un gol deve giocare proprio male” ma forse, ci riserviamo il dubbio, se De Vena e Caso Naturale hanno segnato 14 gol complessivi e sono secondi nella classifica dei marcatori, qualche merito lo possiamo dare all’altro giocatore di fascia anche perché se avessimo giocato in 10 fino ad oggi, probabilmente non saremmo al terzo posto.

Non vogliamo entrare ulteriormente nel merito di un articolo non firmato, ipotizzando a trame di destabilizzazione in vista della sfida al vertice col Savoia, ci riserviamo però di ricordare ai giornalisti che la società è sempre aperta al dialogo e nei limiti del buon senso abbiamo sempre dato tutte le spiegazioni richieste.