Log in
22-Aug-2019 Aggiornato alle 11:44 +0200

Giugliano e stoccaggio rifiuti: su CRC Poziello durissimo con ASIA e Città di Napoli

Giugliano e stoccaggio rifiuti: Poziello durissimo con ASIA e Città di Napoli Foto: Redazione Giugliano e stoccaggio rifiuti: Poziello durissimo con ASIA e Città di Napoli

Nella trasmissione radiofonica Barba e Capelli di Radio CRC condotta da Corrado Gabriele, scontro tra Poziello e Iacotucci.

Puntata infuocata quella della trasmissione Barba e Capelli in onda sull’emittente radiofonica CRC Targato Italia e condotta da Corrado Gabriele. Ospiti in studio il Sindaco di Giugliano Antonio Poziello, il Dr. Francesco Iacotucci, Amministratore unico di ASIA Napoli e il Dr. Gabriele Gargano, Amministratore Delegato di SapNa.

Leggi ancheGIUGLIANO, CONTROLLI AMBIENTALI: NUOVO BLITZ DELLA POLIZIA MUNICIPALE AGLI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DEI RIFIUTI

Sono bastati pochi minuti per entrare nel vivo del problema passando attraverso un confronto tra il Sindaco Poziello e Gargano di SapNa, dove il primo cittadini di Giugliano ha messo in discussione il ruolo di SapNa, mentre Gargano ha spiegato che bisognava trovare i siti di stoccaggio in vista della chiusura provvisoria del termovalorizzatore. Gargano ha dichairato di averne individuati sei tutti sul territorio di Giugliano.

Questo, forse, il passaggio che ha innescato il Sindaco Poziello il quale ha riportato che Giugliano ha accettato un impianto di Trattamento Meccanico Manuale delle Ecoballe solo per smaltire quelle presenti sul territorio, ma certamente la città non si è resa disponibile ad accettarne altre.

L’intervento però che ha innescato la dura reazione del Sindaco di Giugliano è stato quello di del dr. Iacotucci che, durante i primi 15 giorni di luglio, periodo in cui si svolgevano le Universiadi, ha dichiarato di aver potuto conferire presso gli stir 620 tonnellate in meno di rifiuti i quali sono stati portati presso il sito di stoccaggio di rifiuti provvisorio di Napoli nella zona di San Giovanni con un dispendio di costi.

Iacotucci ha proseguito il suo discorso con un raffronto con Giugliano che nello stesso periodo ha conferito 180 tonnellate in più con un incremento di rifiuti del 25%, paventando una sofferenza del Comune di Napoli che si accollerebbe parte del problema e rimarcando il fatto che la Città di Giugliano, che ha sul suo territorio l’impianto Stir, abbia la precedenza nel conferimento dei rifiuti.

Parte da sola la replica del Sindaco Poziello che ha invitato il dr. Iacotucci a visitare il sito, poi definendosi l’ospite che sopporta il fastidio mal volentieri, è arrivato ad auspicare che il Sindaco di Napoli ed Asia costruiscano il loro impianto stir a Napoli considerando anche un termovalorizzatore solo per il capoluogo campano.

Non solo Poziello ha attaccato duramente spiegando che raccontare di aver costruito un sito di trasferenza in una città che da sola ha oltre 900mila abitanti rappresentano un sesto della popolazione Campana e oltre un terzo della popolazione della Provincia è veramente fuori luogo. Il primo cittadino di Giugliano ha proseguito il suo ragionamento accusando, inoltre, la città di Napoli di aver distribuito rifiuti sull’intero territorio per quarant’anni. Ma è intervenuto di nuovo Iacotucci asserendo che Pianura ha accettato i rifiuti di tutta la Campania per cinquant’anni e Poziello ha fatto notare che non sono quelli dell’area nord.

Poziello davanti a tale affermazione ha inasprito i toni e ha raccontato che la sola citta di Napoli conferisce su tre impianti Tufino, Caivano e Giugliano, che si fanno carico dei problemi del capoluogo. Non solo il Sindaco di Giugliano ha individuato come punto debole del sistema di gestione dei rifiuti in Campania proprio il Capoluogo

Non si è fatta attendere la risposta dell’amministratore di Asia che ha ripartto i risultati della città di Napoli che tutti avrebbero riconosciuto tranne Poziello.

Dopo un breve intervento di Gargano di Sapna, il dr. Iacotucci ha spiegato che, con l’entrata in vigore degli ATO, Napoli non conferirà più a Tufino e Giugliano ma solo e questo non dovrebbe far gioire i cittadini perché gli impianti in seguito diventeranno un costo.

Termina la trasmissione con un nuovo appuntamento per approfondire il tema.

Ringraziamo il direttore responsabile di CRC Mariano Fellico per aver acconsentito all'uso della registrazione.

Redazione

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.