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18-Oct-2019 Aggiornato alle 19:07 +0200

Ufficio del Giudice di Pace, Giugliano è concretamente in campo per mantenere il presidio

  • Scritto da Nota Stampa Comune di Giugliano
  • Pubblicato in Focus
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Ufficio del Giudice di Pace, Giugliano è concretamente in campo per mantenere il presidio foto repertorio

Poziello: "La riforma del 2012 fa acqua da tutte le parti, i numeri dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano sono di gran lunga superiori alla media dei Tribunali del Centro Nord Italia"

Rispondendo all’appello delle associazioni forensi, dell’Ordine degli Avvocati Napoli Nord e del Presidente De Luca, il Comune di Giugliano è nuovamente in campo al fianco degli avvocati e dei cittadini che da quest’area attendono giustizia.

Sono oltre 120mila i giudizi pendenti presso l’ufficio del Giudice di Una Pace di Napoli Nord, un numero enorme che, se fosse chiuso, travolgerebbe Il Tribunale di Napoli Nord. “La Regione ha da tempo inviato, grazie ad una convenzione con il Comune di Giugliano, proprio personale a sostegno del Giudice di Pace di Marano, che altrimenti avrebbe già chiuso”, spiega il Sindaco di Giugliano, Antonio Poziello.

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“Noi riteniamo vada fatto ogni sforzo per impedire che la giustizia civile in questa vasta area vada gambe all’aria. Apprezziamo la sensibilità con la quale il Presidente De Luca ha risposto all’appello degli avvocati di Napoli Nord, mettendo in campo strumenti e risorse ed abbiamo sottoscritto il documento con quale si chiede un intervento del Ministro della Giustizia per superare i guasti creati dalla riforma del 2012 -prosegue il primo cittadino di Giugliano-. Nel mentre, faremo la nostra parte assegnando risorse a copertura delle spese di gestione del Giudice di Pace. Chi lavora in maniera subdola per la chiusura dell’Ufficio di Marano non troverà alcun alibi”.

Poziello si spinge poi oltre. “La riforma del 2012 fa acqua da tutte le parti, i numeri dell’Ufficio del Giudice di Pace di Marano sono di gran lunga superiori alla media dei Tribunali del Centro Nord Italia, il Ministro non può restare a guardare. È impensabile che la sua sopravvivenza sia legata all’accanimento terapeutico di un gruppo di Sindaci alle prese con vincoli di spesa e dissesti finanziari. È necessario un riordino della Giustizia civile, altrimenti Napoli Nord esploderà. In quest’ottica -chiarisce- il Comune di Giugliano è disponibile a mettere a disposizione suoli, edifici e strutture proprie che possano servire a creare nuove cittadelle giudiziarie. Per ora, ci metteremo nostre risorse economiche”.