Log in
24-May-2019 Aggiornato alle 16:42 +0200

Giugliano, Domenico Pianese: Lettera aperta al mio amico Franco Carlea

  • Scritto da Nota stampa Vicesindaco di Giugliano Domenico Pianese
  • Pubblicato in Focus
  • 0 commenti
Giugliano, Domenico Pianese: Lettera aperta al mio amico Franco Carlea Foto: archivio Giugliano, Domenico Pianese: Lettera aperta al mio amico Franco Carlea

La risposta del Vicesindaco di Giugliano all'ex consigliere Franco Carlea.

Mi duole veramente molto dover intervenire su una intervista appena rilasciata da una persona alla quale, per mille e uno buoni motivi, mi sento, nonostante le sue molteplici oscillazioni umorali e le sue conseguenti esternazioni, molto legato affettivamente, in quanto cugino di mia moglie, fratello dei miei grandissimi amici Nunzia e Mimmo e, soprattutto, figlio di Zia Gilda, la sorella affettuosa della mia ahimè scomparsa Suocera, la Signora Nina: l'ex Consigliere Francesco Carlea.

Tuttavia, il mio ruolo di Vicesindaco ma, soprattutto, di Professore Universitario e di Tecnico (forse) esperto nel delicato campo dei Lavori Pubblici mi impone di dover intervenire, assolutamente, sugli argomenti affrontati dal suddetto ex Consigliere comunale, evidentemente amareggiato per aver dismesso il suo ruolo di Consigliere comunale e, molto verosimilmente, aizzato da qualcuno, che, evidentemente senza assumere le dovute informazioni, nel corso della sua intervista a "Il Meridiano" ha inanellato, e sdoganato come vere, una serie molto lunga di inesattezze.

Chi mi conosce, sa che non sono avvezzo a partecipare a sterili polemiche, tanto da aver immediatamente rinunciato, su suggerimento di mio figlio (che ringrazio pubblicamente, per la maturità in tal modo dimostratami), a essere possessore di un profilo su Facebook, Twitter o Instagram, continuando, invece, a tenere attivo un profilo whatsapp aperto esclusivamente a coloro che, preventivamente, ho avuto cura di inserire in rubrica del mio cellulare.

Non sono un Politico, e il mio essere un personaggio pubblico è doveroso solo in relazione al mio status di Professore Universitario e, pro-tempore, nel mio ruolo di Vice-sindaco, seppure di un comune grande e affetto da problemi di ogni tipo quale è, purtroppo, quello di Giugliano in Campania.

Non mi sembra, pertanto, particolarmente opportuno partecipare, senza specifici motivi e compiti, alle manifestazioni pubbliche che si tengono nel nostro territorio comunale, nè mi sembra opportuno intervenire nel dibattito politico, peraltro non sempre di grande livello, che anima la nostra beneamata Città.

Di norma, i miei interventi si limitamo, in realtà, solo a quelli strettamente necessari, ritenendolo tali soprattutto se mi vengono chieste informazioni su cose che, per uno almeno dei miei molteplici ruoli, dovrei conoscere e mettere a disposizione dei miei concittadini.

Tanto premesso, mi spiace dover intervenire duramente per smentire tutto quanto dichiarato, dall'ex Consigliere Francesco Carlea, nella sua intervista a "Il Meridiano" rilasciata in data 27.01.2019. Visto l'affetto che, tuttavia, provo per lui, cercherò di essere veramente stringato, rispondendo alle sue contestazioni da Ingegnere cioè, per punti:

1) la data di sottoscrizione dell'accordo tra la Regione Campania e il Comune di Giugliano in Campania per l'attuazione del programma PIU EUROPA è il 20.12.2011, quando cioè la Giunta presieduta dal Sindaco Giovanni Pianese (della cui maggioranza l'ex Consigliere Carlea faceva parte) era insediata da quasi tre anni (vedasi, a tale proposito, l'informazione disponibile sul sito ufficiale della Regione Campania, all'indirizzo: Regione.campania.it/assets/documents/8kba081k.pdf)! Di conseguenza, le scelte relative a come e per cosa spendere i fondi del PIU EUROPA furono sicuramente effettuate non già dall'amministrazione Taglialatela (della cui prima Giunta, esclusivamente Tecnica, lo scrivente si onorò di far parte per tutti i 14 mesi e mezzo trascorsi prima delle sue dimissioni per risolvere lo stallo venutosi a creare per la diversità di vedute con molti dei Consiglieri dell'allora Maggioranza) bensì dall'amministrazione Pianese (della cui maggioranza, come si è detto, faceva parte anche l'ex Consigliere Carlea);

2) non è assolutamente vero che i fondi del PIÙ EUROPA potevano essere spesi solo per interventi di lifting, per scuole, per chiese o per arredo urbano. A tale proposito, vale la pena subito richiamare quanto, contemporaneamente a e diversamente da quanto fatto dall'Amministrazione comunale all'epoca in carica - l'amministrazione Pianese - (della cui maggioranza l'ex consigliere Carlea faceva parte, salvo poi dimettersi da capogruppo del "Centro per la libertà" e dichiararsi "indipendente"), hanno deliberato e fatto sia il Comune di Casoria (vedi, a tale proposito, l'allegato n.1 al presente comunicato stampa) relativamente alla ristrutturazione della rete fognaria, sia il Comune di Pozzuoli, relativamente al rifacimento, ad esempio, della rete idrica a servizio di Piazza della Repubblica (vedasi, ad esempio, l'informazione a tal uopo disponibile sul sito web https://www.cronacaflegrea.it/pozzuoli-piazza-della-repubblica-cambia-volto-le-foto/). Pertanto, la concreta possibilità - all'atto di prevedere "lavori di riqualificazione" reali, e non di semplice lifting - di utilizzare i fondi del programma PIU EUROPA per ristrutturare le reti dei sottoservizi, in primis le reti idriche e fognarie, era certamente contemplata dalle regole di spesa del suddetto programna e, quindi, approvabile da parte della Regione.

3) Non corrisponde assolutamente al vero che non sarebbe stato possibile spendere parte dei finanziamenti del programma PIU EUROPA per la ristrutturazione, in primo luogo, del collettore fognario a servizio del tratto del Corso Campano sito in prossimità di Piazza San Nicola. Ad esempio, in altre zone del Corso Campano (quello tra Piazza Annunziata e Via Marconi), si era infatti già intervenuti, previa la presentazione e l'approvazione di una specifica variante in corso d'opera, per sistemare le volte di copertura di alcuni tratti del presistente e oramai degradato collettore fognario. Il problema vero è che, da un lato, poichè tali lavori non erano stati preventivamente previsti in sede di progettazione e di presentazione dell'offerta da parte della Ditta appaltatrice, le somme ancora rimaste a disposizione sarebbero state insufficienti. Tanto è vero quanto testè affermato che, successivamente al recupero di cospicui e adeguati fondi da parte dell'attuale Amministrazione comunale, tali lavori partiranno tra breve e, a testimoniare che i finanziamenti provengono dalla stessa fonte di finanziamento, saranno effettuati da parte della medesima impresa.

4) Per quanto riguarda il programma di interventi relativi alle reti idriche e fognarie da realizzare nelle diverse zone del territorio comunale, in primis nella fascia medio-costiera, l'elenco completo di tali interventi è contenuto, come all'ex Consigliere Carlea appare sfuggire, nel documento ufficiale denominato "Linee programmatiche e d'indirizzo 2015-2020 del Sindaco Antonio Poziello" (peraltro votato favorevolmente, da parte dello stesso Carlea, nel Consiglio comunale del 12.11.2015, con Delibera n. 28). A tale proposito, a smentire ulteriormente (e definitivamente) quanto improvvidamente dichiarato dall'ex Consigliere Carlea sull'inesistenza di una specifica pianificazione e programmazione, realizzata "ante litteram", sin dai primi mesi del mandato del Sindaco e della sua Giunta, sui delicati temi delle infrastrutture idriche e fognarie di cui munire il territorio comunale, si richiama l'attenzione del lettore sulle seguenti circostanze:

4.1) l'elenco completo delle opere da realizzare per munire di adeguate reti idriche e fognarie il territorio comunale di Giugliano è riportato a partire dalla pagina 17 a finire alla pag. 21 delle suddette "Linee Programmatiche..". Molti di tali interventi sono già stati realizzati o sono in itinere, mentre ve ne sono altri per i quali l'attuale Amministrazione comunale ha già provveduto almeno a far redigere una prima progettazione e all'inoltro, agli Enti competenti (Regione Campania e/o Ministeri) della relativa richiesta di finanziamento, come ufficialmente attestato dalle numerose Delibere di Giunta approvate in tal senso (facilmente consultabili nell'apposito sito web del Comune, alla voce "Albo Pretorio" ma, per le quali, laddove occorresse, potrebbe essere facilmente prodotto sia il numero che la data);

4.2) Gran parte di tali interventi sono quelli che erano già stati previsti e progettati dallo scrivente, specificatamente incaricato dall'Amministrazione Pianese (Si. Proprio da quella di cui faceva all'epoca parte l'ex Consigliere Carlea!) proprio perchè quest'ultima potesse munirsi di idee e proposte utili ad affrontare, in modo serio e ponderato, una richiesta di finanziamento per reti fognarie ammontare a ben 70 milioni di euro, gran parte dei quali da spendere per la realizzazione di reti fognarie e collettori da porre a servizio del territorio comunale di Giugliano (nell'ambito del cosiddetto "Atto di Reciprocità", poi approvato dalla Giunta Pianese ma non finanziato). Dunque, non si capisce come il Consigliere Carlea, nonostante abbia potuto fruire, quale Consigliere di Maggioranza, della professionalità e delle idee dello scrivente non per una, ma per ben due diverse consiliature, non si sia mai reso conto che, comunque, le Amministrazioni in carica cercavano di pianificare e programmare gli interventi più urgenti. Evidentemente, si sarà distratto.

4.3) lo stesso Carlea - come risulta dalla lettura di quanto trascritto nel verbale stenotipato della stessa seduta di Consiglio Comunale, alla pag. 8, si complimenta con il Sindaco per le sue "Linee Programmatiche.." Niente male, per una persona talmente indaffarata da dimenticarsi addirittura dell'esistenza di tale documento programmatico ufficiale!

5) Non corrisponde neanche al vero quanto dichiarato dall'ex Consigliere Carlea in altra sede (Facebook), con una dichiarazione (meno "personalizzata" della presente) nella quale lo stesso si lamentava del fatto che l'attuale Amministrazione comunale non si fosse sufficientemente attivata allo scopo di richiedere adeguati finanziamenti, agli Organismi sovraordinati al Comune, finalizzati a risolvere il problema "Collettore fognario di via Santa Caterina".

A tale scopo, colgo l'occasione per fare presente al sempre distratto ex Consigliere Carlea che è stato proprio il sottoscritto, su sollecitazione del Sindaco, a sua volta compulsato e supportato da tutti i Consiglieri di Maggioranza, a farsi carico di inviare, per le vie ufficiali, in data 05.07.2018, una accorata e circostanziata nota al Vicepresidente della Regione Campania, Onorevole Bonavitacola, con la quale, innanzi tutto, si descriveva la situazione emergenziale verificatasi e se ne individuavano le cause, poi si elencavano e descrivevano le attività e gli interventi già posti in essere dall'Amministrazione comunale allo scopo di tamponare l'emergenza e, infine, si descrivevano e quantificavano gli interventi da eseguirsi per la definitiva e completa messa in sicurezza dei luoghi.

A tale lettera fu, ovviamente, allegata dal sottoscritto copiosa documentazione tecnico-economica, concepita e assemblata dallo stesso scrivente con il prezioso ausilio degli uffici comunali. Appare anche in questo caso strano che l'ex Consigliere Carlea non sia informato di tale circostanza.

Potrei senz'altro continuare. Ma sarebbe, in effetti, come sparare sulla Croce Rossa. Pertanto, anche vista l'ora tarda (è quasi l'una di notte) della giornata domenicale (purtroppo, ormai trascorsa) e, soprattutto, il tempo che ho dovuto inutilmente sottrarre ai miei cari, me ne astengo.

Spero che il mio amico e cugino (seppur acquisito) Franco si astenga da ulteriori polemiche con lo scrivente e più in generale, con la Maggioranza, sulle quali marciano e godono soprattutto i miei (pochi) e i suoi (temo molti) nemici e falsi amici.

Io, lo prometto, non farò mai più alcun commento su di lui, neanche se torturato.

Con l'affetto di sempre.

Mimmo Pianese