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21-Sep-2019 Aggiornato alle 17:28 +0200

Giugliano, Presentato il libro di Luca Trapanese "NATA PER TE"

Luca Trapanese a margine della presentazione del libro ha risposto alle domande dei Giovani Reporter.

Giovedì 30 maggio nella Sala Paliotto del Comune di Giugliano, Luca Trapanese ha presentato il suo libro "NATA per TE", scritto con Luca Mercadante. L'incontro è stato promosso dall'assessora alle Pari Opportunità Carla Rimoli.

Protagonista del libro è una bellissima neonata, si chiama Alba ed ha la Sindrome di Down. La sua mamma naturale, dopo averla messa al mondo, l’ha lasciata in ospedale, ma trascorso un mese è diventata adottabile.

Dal registro degli affidi ben sette famiglie rinunciano all’affido, ma Alba era nata per Luca! Appena la vede per la prima volta, se ne innamora: capelli biondi, viso paffutello, occhi stupendi, insomma, una neonata perfetta!

Al microfono dei Giovani Reporter Luca Trapanese ha così risposto:

Perché hai scritto questo libro?

«Ho scritto questo libro per potere "comunicare" alle persone la gioia di essere padre di una bimba down».

Perché hai deciso di adottare una bimba?

«Ho deciso di adottare Alba perché sentivo dentro di me il desiderio di paternità».

Cosa hai pensato e cosa hai provato quando hai visto Alba per la prima volta?

«Ho visto Alba per la prima volta in ospedale. Quando le infermiere mi hanno detto di cambiarla, in quel momento ho sentito che il mio desiderio di paternità si era avverato».

Quando hai saputo di poter adottare un bimbo disabile, così come consente la legge ad un genitore single, come ti sei sentito, un privilegiato o un discriminato?

«Mi sento un privilegiato perché Alba è una bimba speciale, non perché disabile ma perché è bellissima! Piuttosto credo che la legge sulle adozioni sia vecchia, poiché risale al 1983 e in questi anni la società è cambiata».

Che cosa significa per te oggi Alba?

«Per me Alba rappresenta una "rinascita" come per tutti i genitori perché un bambino ti sconvolge positivamente la vita».

Ѐ intervenuta anche Francesca Russo, che ha raccontato la storia di suo figlio adottivo: Francesco si trovava in una casa famiglia dove lo hanno curato fino a quando non è stato adottato da lei e suo marito.

Il bambino aveva un rene deformato che per un periodo non gli ha dato fastidio, ma poi è stato operato per un trapianto. Gran parte dei problemi sono stati superati, altri ne rimangono, ma lei e suo marito li stanno affrontando giorno per giorno, anche se non sempre con l’aiuto delle istituzioni!

Momenti di grande commozione ha suscitato il racconto di quando Luca, appena quattordicenne, ha perso il suo più grande amico, accompagnato mano nella mano fino all’ultimo istante della sua vita: un forte dolore che gli ha dato però quella forza di proiettarsi nel sociale, nell’aiutare bambini e disabili in vere case di accoglienza.

Ѐ anche grazie a quella perdita dolorosa che oggi Luca Trapanese è un padre felice con la sua Alba!

Giovani Reporter delle classi 1ª e 2ª sezione L SMS Don Salvatore Vitale:

Matilde e Nicola Dell’Annunziata,
Simone Cascella, Ilaria Musiello,
Fabiana Caruso,
Emanuele Gentile,
Jacopo Ricci,
Elena Valentino.

Giovani Reporter "Don Vitale"

Il progetto si pone come continuazione di un percorso di Giornalismo ambientale che ha visto gli alunni partecipi nello studio e raccolta di documentazione affidabile per restituire valore scientifico alle notizie riguardanti la cosiddetta Terra dei Fuochi (inquinamento, falde acquifere, salubrità dei prodotti agricoli, tutela e vigilanza del territorio).

L’input è il territorio di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nelle sue criticità, da evidenziare in vista di ipotesi risolutive e mai di sterile denuncia da scoop, e nelle sue potenzialità da valorizzare.

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