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25-May-2019 Aggiornato alle 11:18 +0200

Giugliano, CORECOM CAMPANIA alla Vitale per @unascuolasenzabulli

Giugliano, CORECOM CAMPANIA alla Vitale per @unascuolasenzabulli Foto: Giovani Reporter Giugliano, CORECOM CAMPANIA alla Vitale per @unascuolasenzabulli

Importanti gli spunti di riflessioni e anche il dibattito generato dalle domande dei ragazzi della Don Vitale.

Venerdì 5 aprile 2019 i ragazzi della Don Salvatore Vitale hanno partecipato al seminario @scuolasenzabulli. Questo evento è stato organizzato dal COMITATO REGIONALE per le COMUNICAZIONI della REGIONE CAMPANIA.

Ha aperto i lavori la Dirigente scolastica Eleonora Vastarella. Ha moderato l'incontro il dott. Domenico Falco, Presidente CO.RE.COM. Campania.

Sono intervenuti: Miriam Marino Assessora all’Istruzione del Comune di Giugliano in Campania, Procolo Petrungaro Maresciallo Maggiore Comandante Stazione Carabinieri Varcaturo - Giugliano in Campania, Giovanni Ronchi Tenente Comandante Nucleo Operativo e Radiomobile Carabinieri Giugliano in Campania, Marco Iannelli Capo Segreteria del Direttore Servizio Ispettivo, Registro e Corecom dell’Agcom, Giovanni Berriola, responsabile della sezione di Caserta della Polizia Postale.

Cosa fare per aiutare le vittime di bullismo? Cosa evitare per non cadere nella rete di bulli e cyberbulli?

Aiutare amiche ed amici messi in ridicolo perché cicciottelli, perché non vestiti alla moda, rifiutandosi di prendere parte agli attacchi del gruppo di bulletti; è così che nascono amicizie che durano anche da adulti, ricorda commossa l'assessora Miriam Marino.

Giovanni Berriola ha mostrato dei video per far capire la serietà dell'argomento: un atto di bullismo può avere conseguenze gravi non solo per le vittime, ma anche per i carnefici.

Come nel caso di una ragazza invidiosa di Martina, "che fa rima con cretina" perché sui social totalizzava molti più "like" e "followers" di lei; questa ragazza apre così un falso profilo di Martina, esponendola ad una gogna mediatica, tanto da indurla al suicidio.

Non avrebbe voluto questo la nemica di Martina, ma oggi si ritrova ventenne con un peso insopportabile sulla coscienza. Il presidente del CO.RE.COM Domenico Falco ha utilizzato un approccio molto informale per attirare l'attenzione dei ragazzi su come comportarsi online, ricordando loro che qualsiasi file non è mai veramente eliminato del tutto.

A ricordo della giornata ha lasciato dei libri, guide illustrate su come difendersi dal bullismo e dal cyberbullismo, per genitori e ragazzi e, per ogni alunno, un attestato, un documento impegnativo che elegge ciascun ragazzo come "sentinella della legalità".

Di grande interesse anche le domande poste dai ragazzi ai relatori:Perché la Legge 71 prevede più di 48 ore per la rimozione di filmati e foto non autorizzate? Non è troppo tempo? - chiede Emanuele. "Perché dipende dall'origine del social - risponde Giovanni Berriola - Per fare un esempio, Facebook è americano, e negli USA la pubblicazione di foto "sconce" sui social non è un reato punibile, mentre in Italia sì, quindi si potrebbero avere delle complicazioni tra il gestore del social e la Polizia Postale. In conclusione 48 ore risultano anche poche, per questo è saggio riflettere bene prima di condividere, su social o su servizi di messaggistica, foto e video".

Perché la scuola non è dotata di uno sportello di ascolto? – chiede Rebecca. "Perché il Comune offre uno sportello presso la sede dei Servizi Sociali del Comune di Giugliano – risponde l’assessora Miriam Marinoma nulla impedisce che se ne potenzi il servizio organizzando uno “Sportello itinerante” presso le scuole! E questo sì che è uno scoop per cui essere felici"!

Luigi Capasso, Emanuele Gentile e Ida Lariccia  classe 2ª sezione L

Montaggio video e voce: Sofia Basile ed Elena Valentino – classe 2ª sezione L

Giovani Reporter "Don Vitale"

Il progetto si pone come continuazione di un percorso di Giornalismo ambientale che ha visto gli alunni partecipi nello studio e raccolta di documentazione affidabile per restituire valore scientifico alle notizie riguardanti la cosiddetta Terra dei Fuochi (inquinamento, falde acquifere, salubrità dei prodotti agricoli, tutela e vigilanza del territorio).

L’input è il territorio di Licola, Varcaturo e Lago Patria, nelle sue criticità, da evidenziare in vista di ipotesi risolutive e mai di sterile denuncia da scoop, e nelle sue potenzialità da valorizzare.

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