Log in
20-Oct-2018 Aggiornato alle 18:05 +0200

Santa Maria Capua Vetere, uccise l'imprenditore agricolo Pasquale Guarino: arrestato

  • Scritto da Nota stampa Procura di Santa Maria Capua Vetere
  • Pubblicato in News
  • 0 commenti
Santa Maria Capua Vetere, uccise l'imprenditore agricolo Pasquale Guarino: arrestato foto: archivio Santa Maria Capua Vetere, uccise l'imprenditore agricolo Pasquale Guarino: arrestato

Arrestato Il cittadino albanese che nel settembre del 2015 uccise l'imprenditore agricolo di Santa Maria Capua Vetere per aver reagito alla rapina.

Santa Maria Capua Vetere - Nella tarda mattinata odierna, presso lo scalo aereo di Roma Fiumicino, personale della locale Polaria, unitamente ai Carabinieri del N.O.R.M. della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere (CE), hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di TURSHILLA Argit (ci '92), ritenuto responsabile, in concorso, di rapina (art. 628 c.p.) ed omicidio (art. 575 c.p.). II predetto, proveniente dall'Albania, era già stato tratto in arresto, ai fini di estradizione, in data09.03.2018, dalla Polizia albanese del distretto di Dibra, in esecuzione dell'ordine di cattura internazionale,emesso nei suoi confronti.

Il provvedimento cautelare trae origine dall'attività d'indagine svolta, dal settembre 2015 al dicembre 2016, dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, coordinata da questo Ufficio di Procura, che ha consentito di far luce sul grave fatto di sangue consumatosi, in data 23 settembre 2015, ai danni dell'imprenditore agricolo GUARINO Pasquale,

In particolare, secondo l'ipotesi di questa Procura, integralmente condivisa dal G.I.P., il TURSHILLA Argit, in qualità di esecutore materiale, unitamente ad altri partecipi, si è reso responsabile diun tentativo di rapina ai danni del GUARINO il quale, per effetto della reazione opposta ai rapinatori, veniva successivamente attinto da due colpi di pistola che ne cagionavano la morte.

Leggi ancheMUGNANO, RICETTE FALSE PER FREGARE LA SANITÀ PUBBLICA

L'impianto indiziario, integrando i presupposti cautelari, è stato edificato attraverso elaborate attivitàtecniche di natura intercettiva, nonché mediante un accurato lavoro di analisi sia delle immagini immortalateda alcune telecamere insistenti sulla vasta area dell'evento omicidiario che delle informazioni raccolteattraverso i tabulati di traffico telefonico pregresso, il tutto avallato dalle dichiarazioni rese da alcune personeinformate sui fatti.

Il TURSHiLLA, al termine delle formalità di rito, verrà tradotto presso la Casa Circondariale di Santa Maria Capua Vetere.